Sindaco di Piano di Sorrento chiede la chiusura delle scuole per un mese: riunione tra i sindaci della Penisola Sorrentina

Nella tarda mattinata di ieri, dopo aver dato notizia della positività di 3 persone nella propria città, il sindaco di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino (medico di professione), si è dilungato in un discorso riguardante i bambini positivi al covid nelle scuole e di un’eventuale chiusura delle attività scolastiche per un mese. Questa una parte del messaggio che il primo cittadino di Piano di Sorrento ha scritto sulla propria pagina Facebook:

Teniamo presente che il tampone non dà immunità, quindi c’è anche la prospettiva di doverlo ripetere con tutto il trauma che ne consegue. Nessuno intende pregiudizialmente sospendere la “scuola in presenza”: questo deve essere chiaro, cosi come si condividono tutte le considerazioni che liberamente si fanno sul valore insostituibile dell’insegnamento in classe.

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Ora però stiamo parlando di un’emergenza di natura sanitaria che coinvolge famiglie e studenti non solo all’interno della scuola, ma in tutte una serie di attività collaterali esterne su cui bisogna assolutamente agire in senso restrittivo per scongiurare che la situazione degeneri e vada fuori controllo.

Ciò nell’interesse innanzitutto degli studenti e dei loro familiari riducendo il rischio di dover sottoporre a tampone decine e decine di persone con tutti i problemi connessi al l’obbligatorietà della quarantena.

L’eventuale decisione di sospendere temporaneamente le attività in presenza per 1 mese, ovviamente, riguarderà anche tutti contesti esterni associativi, sportivi cioè i luoghi dove gli assembramenti si concretizzano spontaneamente e pericolosamente“.

 

Cari Concittadini,
Mi è stato comunicato stamani dal Dipartimento di Prevenzione dellAsl la positività al Covid 19 di…

Pubblicato da Vincenzo Iaccarino su Domenica 11 ottobre 2020

Ieri sera però, il sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, sulla propria pagina Facebook ha pubblicato un post in cui spiegava che dopo una riunione tra i vari sindaci della Penisola Sorrentina, si era arrivati alla conclusione che le scuole non avrebbero dovuto chiudere – in quanto uno dei luoghi più sicuri vista l’attuazione del protocollo.

LE SCUOLE NON DEVONO CHIUDERE
La scuola è il baluardo della democrazia. L’istruzione è uno dei fondamenti della nostra comunità.
Negare il diritto allo studio ai nostri giovani vuol dire negargli il futuro e negare il progresso al nostro territorio. I nostri ragazzi hanno bisogno di condividere esperienze e di formarsi in un ambiente sano e controllato.

Insieme agli altri Sindaci della Penisola Sorrentina ci siamo confrontati sul tema scuola ed abbiamo deciso di non chiudere i plessi che, ad oggi, sono tra i luoghi più sicuri in quanto vengono rispettati tutti i protocolli pattuiti con i dirigenti scolastici prima dell’avvio dell’anno scolastico.

Abbiamo fatto miracoli per garantire un’apertura dell’anno scolastico in tutta sicurezza, abbiamo impiegato uomini e mezzi, abbiamo affrontato lavori e riaperto plessi, chiusi da anni.

Al contempo sappiamo bene che ci sono altri fattori da migliorare, in particolar modo il trasporto pubblico. A tal fine abbiamo concordato di chiedere un incontro con l’EAV al fine di uniformare l’insieme di regole per la sicurezza dei nostri ragazzi. Ce la faremo

 

LE SCUOLE NON DEVONO CHIUDERE

La scuola è il baluardo della democrazia. L’istruzione è uno dei fondamenti della nostra…

Pubblicato da Andrea Buonocore su Domenica 11 ottobre 2020

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