L’appello dei sindaci napoletani a De Luca e Conte: “Cittadini costretti a scegliere se morire di Covid o di fame”

Alcuni sindaci campani, a seguito dell’annuncio di un imminente lockdown, si sono rivolti al Governatore De Luca e al Premier Conte.

A loro hanno scritto: “Onorevoli presidenti, capiamo fino in fondo le motivazioni che hanno spinto tutti gli organi competenti alle decisioni che hanno portato l’Italia e la Campania alla situazione odierna.”

Esprimono gratitudine per il lavoro da loro svolto, noncuranti di stanchezza, orari, vite private e pericoli. Poi, proseguono: “Non neghiamo anche noi una certa stanchezza dettata dalla difficoltà gestionale delle numerose ordinanze e dai nostri cittadini che, disorientati, sono allo sbando totale. Facciamo ogni giorno i conti con le pochissime forze a disposizione, risorse economiche esigue e ancor di più quelle umane.

“Andiamo avanti come meglio possiamo ma siamo costretti a chiedere misure urgenti per il sostegno delle nostre attività produttive. Non parliamo di numeri ma di persone, interi nuclei familiari costretti a scegliere se morire di Covid o di stenti, di polmonite virale o di fame. Siamo oltre la soglia del proverbiale pizzico sulla pancia, oltre la soglia del sacrificio. Siamo all’emergenza.”

“Signori Presidenti, siamo al collasso. Chiediamo, pertanto, con forza e a gran voce, un piano di aiuto socio-economico alle categorie maggiormente colpite. Abbiamo il dovere morale e civico, come responsabili dei nostri cittadini, di combattere in prima linea per il loro benessere fisico, ma anche economico e sociale. La solidarietà che abbiamo espresso loro non basta più. Dobbiamo agire. Non domani: oggi. Ora! Le richieste dei nostri cittadini non possono e non devono più essere inascoltate.”

“Attendiamo fiduciosi. Se è vero che noi istituzioni dobbiamo poter contare sulla responsabilità dei cittadini, è pur vero che chi ci ha scelti deve poter contare sul nostro senso di responsabilità” – concludono.

I sindaci campani che hanno firmato la nota, rivolta a De Luca e Conte, fanno capo ai comuni di San Giorgio a Cremano, Cercola, Pollena Trocchia, Ercolano, Portici, Volla, San Sebastiano al Vesuvio, Massa di Somma, Somma Vesuviana, Torre del Greco e Sant’Anastasia.

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