Protesta a Salerno: manifestanti si dirigono verso casa di De Luca lanciando petardi

Ieri sera a Salerno, la città in cui risiede Vincenzo De Luca, si è svolto un corteo in cui erano presenti numerosi manifestanti. La protesta, come tutte quelle che stanno avendo luogo in questi giorni, era rivolta contro il nuovo Dpcm del premier Conte e agli ultimi provvedimenti presi dal presidente della Regione Campania, che stanno mettendo in ginocchio migliaia di commercianti.

Il corteo era partito da Piazza Amendola per arrivare fino a Piazza Portanova. “La situazione è critica perché se ci sarà un altro lockdown ci sarà non una crisi nazionale, qui c’è gente che non può mangiare, come si deve fare? Nessuno vuole dirci qualcosa, nessuno vuole venire qui a parlare” dichiara un cittadino. Alcuni cittadini poi indossavano una maschera bianca, ma non perché si avvicina Halloween: Stiamo indossando una maschera bianca perché ormai siamo cadaveri per lo Stato, non per mascherarci, noi siamo commercianti, siamo onesti cittadini, però protestiamo nuovamente perché non siamo più nulla per lo Stato”, ha detto un commerciante.

Durante la manifestazione però ci sono stati alcuni momenti di tensione. Ad un certo punto, alcuni cittadini hanno iniziato a dirigersi verso casa di De Luca, facendo esplodere petardi e gettando cassonetti a terra. Fortunatamente non ci sono stati atti di violenza verso le forze dell’ordine. Una volta giunti di fronte alla barriera di agenti in assetto antisommossa e blindati, i manifestanti sono stati bloccati e all’altezza di Piazza Sinno, all’incrocio che conduce verso casa di De Luca, hanno interrotto la circolazione e circoscritto l’intera area, impedendo al corteo di avvicinarsi. A quel punto i cittadini non hanno posto particolare resistenza e si sono dileguati.

Un gruppo ha anche bloccato il traffico veicolare in via Roma sedendosi in strada. Per il resto la manifestazione si è svolta in maniera pacifica e senza provocare particolari incidenti. Solo una persona è stata identificata e portata in Questura per manifestazione non autorizzata e lancio di oggetti pericolosi.

Video di Emanuele Avagliano.

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