Covid, l’Unità di Crisi della Regione Campania detta le regole per l’ingresso nei cimiteri

Foto di repertorio

Covid Campania- regole per l’ingresso nei cimiteri nei prossimi giorni. I prossimi sono giorni molto importanti per la nostra cultura: lunedì sarà il 2 novembre, il giorno della commemorazione dei morti. Per questo motivo l’Unità di Crisi della Regione Campania ha studiato un piano e delle regole precise per l’ingresso nei cimiteri cittadini, spiegate in una nota. De Luca si è detto fortemente contrario all’apertura dei cimiteri in questo momento. A Napoli resteranno aperti, mentre in altri comuni campani no. Il governatore non teme assembramenti, e ne raccomanda fortemente la chiusura.

Come disposto dall’Ordinanza n. 85, l’Unità di Crisi della Regione Campania si è riunita per assumere, di concerto con l’ANCI Campania, le determinazioni necessarie in vista della commemorazione dei defunti, nei giorni 1 e 2 novembre.

L’Unità di Crisi, di concerto con l’ANCI Campania, ritiene che, salva ogni ulteriore determinazione in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata, debbano essere assunte le seguenti determinazioni in vista della commemorazione dei defunti, nei giorni 1 e 2 novembre:

1. Al fine di evitare assembramenti, nei giorni 1 e 2 novembre 2020, è fortemente raccomandata la chiusura dei cimiteri.

2. In subordine, a condizione che ciascun Sindaco abbia preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle attività con l’andamento della situazione epidemiologica nel proprio territorio, l‘accesso al cimitero può essere svolto nel rispetto delle seguenti specifiche minime:

  • Individuazione di specifici protocolli o linee guida comunali, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio;
  • L’accesso al cimitero avvenga con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;
  • Sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno del cimitero più del tempo necessario;
    venga esposto all’ingresso del cimitero un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente;
  • Venga vietata ogni forma di assembramento;
  • Venga garantita una differenziazione tra ingresso ed uscita mediante opportuna segnaletica;
  • Venga controllato l’obbligatorio utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie ed il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
  • Venga misurata la temperatura all’ingresso e vietato l’accesso per i soggetti con febbre (maggiore di 37,5°);
  • Venga fornito ai frequentatori gel idroalcolico o qualsiasi altro presidio per l’igiene delle mani;
  • Vengano disciplinate e controllate le modalità di spostamento da e per il cimitero, con mezzi di trasporto pubblici o privati;
  • Vengano controllate anche le aree esterne al cimitero ove avviene la vendita dei fiori;
  • Venga garantito il rispetto di quant’altro previsto dalla normativa nazionale e regionale vigente“.

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