Napoli, De Magistris: “Siamo ben oltre la zona rossa. De Luca mi offende perché ha fallito”

De Magistris De LucaIl sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha ribadito la necessità di indire una “zona rossa” nel territorio da lui amministrato. Lo ha fatto nel corso di un’intervista rilasciata a “Il Foglio”.

Queste le sue parole: “Mi sembra che a Napoli, in Campania, siamo ben oltre la zona rossa. La sanità è in tilt. La zona rossa è superata dai numeri. I numeri in Campania non corrispondono alla realtà, mi piacerebbe accertarli.”

Una decisione, quella di passare al grado di rischio più elevato, inevitabile secondo il primo cittadino che, ancora una volta, conferma: “prima si fa, meglio è. Già è una decisione tardiva.”

De Magistris, oltre alla questione “zona rossa”, ha commentato le offese mosse dal Presidente De Luca che, nel corso dell’ultima diretta, ci è andato giù pesante definendolo un imbecille, oltre che “scemo del paese”. A tal proposito, ha detto: “Mi ha dato dell’imbecille, “scemo del villaggio”, sedicente sindaco. E potrei continuare con gli insulti. Ho perso il conto delle contumelie ma non la pazienza.”

“De Luca crede di offendere me, invece non fa altro che offendere Napoli e i napoletani. Per quale motivo lo fa? Perché ha fallito. Il modello Campania non esiste” – ha continuato.

Del resto, aveva già posto l’attenzione sul linguaggio colorito del Governatore, invitandolo ad utilizzare parole più equilibrate per rivolgersi alla cittadinanza. Inoltre, ha più volte sottolineato il cambio di rotta dello “sceriffo”: prima aveva annunciato l’avvio di un lockdown imminente, poi non si è mostrato sorpreso della classificazione della Campania in zona gialla.

A ciò il sindaco napoletano ha risposto: “Evidentemente ha preso paura. Si è reso conto che non è possibile mettere in atto un lockdown per una città come Napoli.” Sullo Stato: “Ho già inviato due lettere, una quindici giorni fa e l’altra ieri ma non mi risponde nessuno.”

Conclude facendo leva sulla necessità di aiuti economici: “C’è solo una misura che può scongiurare la rabbia sociale. Bonus spesa distribuiti dal Comune. Solo noi possiamo far sbollire la rabbia. Servono risorse, voglio che la mia città non sia messa di fronte al bivio, morire di Covid o di fame. Napoli è un vulcano, basta poco per infiammarla.”

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