Santa Maria Capua Vetere, il sindaco Mirra: “Sarebbe triste la città senza luci di Natale”

Natale Santa Maria Capua Vetere
Foto di paco_1970, instagram

“Il percorso che ci avvicina al Natale deve essere, mai come quest’anno, un percorso di speranza che grazie anche agli enormi sacrifici che tutti stiamo compiendo con le misure della zona rossa ci permetta di uscire da un periodo difficilissimo. Abbiamo deciso di rafforzare questa speranza anche attraverso le luci del Natale che illumineranno la nostra Città”. E’ il messaggio del Sindaco Antonio Mirra con l’assessore al ramo Paolo De Riso che, però, parte da una fondamentale premessa volta a prevenire immediatamente ogni tentativo di sterile ed inutile polemica: evitare di confondere i fondi per le luci del Natale con quelli destinati alla fasce di bisogno e al commercio; si tratta di due percorsi nettamente differenti.

La Camera di Commercio annualmente stanzia per i comuni una somme per gli eventi natalizi che, nel caso di Santa Maria Capua Vetere, è pari a circa 17.500 euro; si tratta di un bando – ha chiarito il Sindaco Mirra – che condiziona l’erogazione all’impiego di almeno pari somma da parte dell’Ente. E’ chiaro che per quest’anno al momento è inimmaginabile ogni forma di evento che crei aggregazione; di conseguenza abbiamo ritenuto concentrare gli sforzi affinché la città sia illuminata per dare un segno di speranza e per trasmettere, attraverso le luci, la magia del Natale anche nell’auspicio di un percorso che, da qui a qualche settimana possa portare alla riapertura delle attività commerciali. Abbiamo ritenuto importante questa scelta per stare ancora una volta vicino ai commercianti e perché sarebbe infinitamente triste pensare alle festività con la città senza luci del Natale.”

Doverosa inoltre l’ulteriore precisazione sulla netta differenza tra le somme per il Natale e i fondi per altre esigenze legate al periodo di emergenza. “Spero che queste precisazioni servano ad evitare inutili e sterili polemiche, come sta invece accadendo in altri territori comunali, ed a chiarire ancora una volta un aspetto fondamentale. Un conto – ha spiegato Mirra – sono le somme previste per il Natale anche attraverso il bando della Camera di Commercio destinato esclusivamente a questo, un altro sono le somme destinate a fronteggiare l’emergenza che sono state già stanziate e continueranno ad essere stanziate laddove ce ne sarà bisogno. Le abbiamo previste per la riduzione della Tari, con un intervento di bilancio di oltre  200.000 euro; per la Tosap e per tutte le misure del Governo abbiamo previsto agevolazioni più ampie. Sullo stato di bisogno siamo stati i primi ad intervenire, ancor prima che lo facesse il Governo con la misura che ha destinato una somma di 250.000 euro per la nostra comunità cittadina l’Amministrazione comunale aveva già avviato le consegne dei pacchi alimentari per far sentire la vicinanza concreta a chiunque in quel momento ne avesse necessità. Continueremo a farlo, intervenendo nell’immediato ma soprattutto in prossimità del Natale, perché il nostro obiettivo, come ogni anno, è quello di permettere a tutti di vivere la magia delle festività nella maniera più serena possibile e in questa ottica rientra certamente anche la città illuminata”.

 

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