Nuovo attacco di de Magistris a ‘Non è L’Arena’: “Monologhi farneticanti del Presidente della Regione Campania”


“Spero che la Magistratura accerti se ci ritroviamo di fronte a monologhi farneticanti del Presidente della Regione (Vincenzo De Luca, ndr) oppure se ci ritroviamo di fronte a qualcosa di molto grave che accade nella nostra Regione.”
Sono le parole del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, ospite ieri durante il programma ‘Non È L’Arena’, condotto da Massimo Giletti su La7.

Acceso dibattito tra il politico campano e un altro ospite, Alessandra Moretti, Europarlamentare dal 2019, in studio, la quale interviene prontamente. “Lei non può fare la parte del Santo e parlare di farneticazioni da parte del Presidente di Regione.” lo interrompe con dure parole.  “Nel giugno 2020 De Luca fa un’ordinanza sul divieto di alcolici alle 22 per limitare la movida. Lei, contemporaneamente, ne fa un’altra per consentire la vendita di alcolici fino alle 3.30 di mattino. Ordinanza tra l’altro bocciata.”

Non attende altro per rispondere, mentre già dissentiva muovendo un dito aspettando che la collega terminasse di parlare. “Ma non è vero, chi gliele dice queste cose? Non dica bugie Onorevole” – ribatte, ritenendo le accuse mosse nei suoi confronti infondate. Non accetta nemmeno il ‘consiglio’ di rimanere calmo. “Io sono calmissimo” – afferma, per poi continuare dicendo “Lei sta due mesi a Bruxelles chiusa in casa mentre io faccio il Sindaco di Napoli. Se lei dice cose non vere su di me, io devo rispondere.”

Alessandra Moretti non è d’accordo e ricorda delle immagini del lungomare di Napoli, le quali, a detta di lei, hanno fatto il giro d’Europa. “Erano scandalose. Assembramenti e assenza polizia locale, non è possibile: quella è una sua responsabilità. Invece di stare sempre in televisione potrebbe farsi un giro sul lungomare di Napoli” – afferma quasi con provocazione

Ma neanche questa volta il Sindaco è d’accordo e smentisce tutte le parole dell’Europarlamentare. “Per quanto riguarda la questione dell’Ordinanza, non è vero. Avevo semplicemente detto che, a mio avviso, comprimere gli orari era un errore. Allungare gli orari e consentire la consumazione all’esterno, e non all’interno, era meglio. Il TAR non ci ha dato torto: aveva sospeso, ma nel merito ci ha dato ragione” – risponde in merito alla prima questione.

Non si ferma qui e continua la sua autodifesa dalle accuse mosse da Moretti per quanto riguarda la questione ‘lungomare’, affermando di aver attuato un piano condiviso da tutti i sindaci. “Se nella Zona Gialla la gente può uscire, chiudendo una strada gli assembramenti si sarebbero spostati ad un’altra, cosa quindi impossibile da controllare. Inoltre, sul lungomare, i ristoranti potevano stare aperti. Alla fine ci si è resi conto che l’unico modo per evitare gli assembramenti era la Zona Rossa” – termina de Magistris la sua spiegazione, mentre gli animi all’interno dello studio di ‘Non È L’Arena’ iniziano a calmarsi.

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