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Bruno, bimbo affetto da leucemia: “La madre non può lavorare, servono aiuti”

Immagine di repertorio

La solidarietà di Napoli non ha limiti e lo dimostra la storia di Bruno, un bambino di circa otto anni affetto da leucemia, inondato dall’affetto dei suoi concittadini. La scoperta della malattia ha aggravato la difficile situazione della sua famiglia che ora più che mai necessita di aiuti concreti. A lanciare l’appello è Luca Napoleone che, insieme ad un parente del piccolo, ha avviato una vera e propria catena solidale.

Tutto è iniziato poco fa quando a Bruno è stato diagnosticato questo brutto male. Sua madre, una giovane ragazza madre, ha dovuto lasciare un lavoro già instabile per assistere i suoi bambini. Anche il secondogenito, di 5 anni, infatti, presenta alcune patologie.

Ieri Bruno è stato dimesso dall’ospedale dove dovrà recarsi periodicamente per sottoporsi alla chemioterapia. Eppure, la casa in cui risiede non è il posto migliore per consentire a lui e suo fratello di rimettersi in salute. Ci sono addirittura alcune finestre prive di vetri.

Una situazione che ha spinto Luca a rivolgersi ai suoi conterranei lanciando un appello sui social. A distanza di pochi giorni, è proprio lui a raccontare alla nostra redazione i traguardi raggiunti: “Sono arrivate diverse offerte e siamo riusciti ad avviare dei lavori di manutenzione. La mamma di Bruno non può lavorare per assistere il figlio e non ha più i genitori. Abbiamo deciso di lanciare una raccolta e abbiamo già ricevuto notevoli riscontri.”

“Sono arrivate donazioni, buste di vestiti, provviste alimentari e persino i soldi per restaurare casa. Sappiamo che è un periodo difficile per tutti a livello economico ma con un piccolo contributo si può fare la differenza. Anche con 1 euro, un paio di scarpe, qualsiasi cosa.”

Luca, che più volte si è prodigato per aiutare il prossimo, supportato dal senso di solidarietà del popolo di Napoli, si sta battendo per regalare a Bruno e alla sua famiglia la serenità necessaria a combattere la malattia. Chiunque voglia sostenerlo in questa lodevole iniziativa può contattarlo tramite Facebook e ricevere tutte le informazioni per offrire il proprio aiuto a questa famiglia in difficoltà.

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