San Giorgio, truffano gli anziani spacciandosi per dipendenti Asl o amici di familiari

Negli ultimi giorni si stanno verificando alcuni tentativi di truffa a discapito degli anziani, come reso noto dal sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno.

Il primo cittadino informa: “Si tratta di persone che millantano di essere dipendenti dell’Asl e del Comune o che sono stati mandati da figli e nipoti lontani che hanno contratto il virus. In entrambi i casi cercano di estorcere denaro ai malcapitati facendo leva sulla loro vulnerabilità.”

Truffa agli anziani a San Giorgio a Cremano

“Mi sono stati segnalati episodi in cui sconosciuti bussano direttamente alla porta di casa e chiedono di sapere se gli abitanti di quell’appartamento sono positivi o negativi al Covid-19. Si presentano con falsi tesserini di riconoscimento. In qualche caso sono vestiti addirittura con tute protettive per sembrare più credibili. Dicono di essere stati mandati dall’Asl o dall’Ente per compiere un’indagine epidemiologica, invece sono lì per mettere in atto delle truffe.”

E raccomanda: “Avvisate i vostri cari di diffidare di chiunque si presenti alla porta di casa. Nessuno compie questo tipo di indagine porta a porta. Né Asl né dipendenti comunali. Anche coloro che compiono il servizio di ritiro della spazzatura non entrano in casa di nessuno ma telefonano preventivamente. Chiedono di conferire il sacchetto fuori dall’appartamento, quindi non fatevi convincere ad aprire.”

Ma i malviventi fanno leva anche sugli affetti familiari delle vittime: “Si presentano alla porta dicendo di essere amici di figli o nipoti residenti in un’altra città e che questi hanno contratto il Covid o sono addirittura ricoverati. Infondendo paura e sconforto si fanno consegnare soldi con la scusa di doverglieli inviare per affrontare le cure.”

Di qui l’intervento del primo cittadino che ha immediatamente allertato le Forze dell’Ordine. Il Vicequestore Grassi, il Maresciallo Di Maio e il Comandante Ruppi incrementeranno i controlli. Il consiglio resta quello di denunciare tali episodi.

“Il modus operandi di questi farabutti senza scrupoli è ormai noto ma purtroppo trova ancora terreno fertile tra le persone più vulnerabili. Proteggiamo i nostri anziani e non cadiamo nella rete di questi truffatori. Non arretrano neanche davanti all’attuale situazione di emergenza e fragilità.”

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