A Napoli anche la DAD è solidale: “Vicini ai più deboli, nessuno escluso”

A Napoli continua la DAD solidale, un progetto avviato lo scorso ottobre e che, ad oggi, sta riscuotendo grande successo. A porre l’accento sull’iniziativa è il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

Queste le sue parole: “Oggi volevo porre l’attenzione su un’iniziativa straordinaria che realizza in modo concreto la nostra visione di scuola inclusiva, la DAD solidale.”

DAD solidale, a supporto dei più piccoli

Si tratta di un progetto ideato dall’Assessorato alla Scuola e all’Istruzione, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali e al Lavoro, oltre all’Assessorato ai Giovani, Patrimonio e Lavori Pubblici. Con la chiusura delle scuole, infatti, le istituzioni hanno cercato di sostenere gli alunni alle prese con le lezioni online.

“Lo scopo è quello di offrire spazi educativi di prossimità rivolti a tutti quegli alunni per i quali la DAD risulta una modalità educativa complessa. Pensiamo ad esempio ai più piccoli, ai più poveri o a coloro che hanno case anguste e famiglie numerose. In sostanza a coloro che possiedono quelle condizioni che possono portare ad una marginalizzazione ed esclusione educativa.”

Sono diverse le associazioni che hanno aderito. Tra queste la Cooperativa Sociale Progetto Uomo Onlus’: “La mattina accolgono circa 10 bambini delle scuole del quartiere e li accompagnano nelle attività di didattica a distanza in uno spazio allestito ad aula studio.”

Un altro esempio è l’Associazione Quartieri Spagnoli Onlus: “Supporta i ragazzi e le ragazze che hanno difficoltà a svolgere presso le proprie abitazioni le attività di didattica a distanza. Operatori specializzati li seguono e li incoraggiano.”

Anche all’interno del Lotto G di Ponticelli si realizzano attività progettuali che mettono al centro i ragazzi, avviando per loro un percorso di crescita emotiva, culturale e affettiva.

“Un’iniziativa davvero importante che rinnova il nostro impegno nella vicinanza alle fasce più deboli. Nessuno escluso” – conclude il sindaco.

A Napoli, con l’avvento del Coronavirus, le azioni a supporto del prossimo si sono moltiplicate e non solo sul fronte scolastico. In ambito sanitario sono in corso varie iniziative dedicate al cosiddetto ‘tampone sospeso’.

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