Napoli, parte “Un libro sotto l’albero”: l’iniziativa per donare libri ai più piccoli

regalo libri bambiniLa Fondazione San Gennaro ha promosso “Un libro sotto l’albero” un’importante iniziativa in vista di questo Natale: libri in regalo per i bambini con l’obiettivo di strappargli un sorriso. Si tratta quindi di un’idea a titolo gratuito che si potrà ottenere compilando un semplice questionario.

Il Natale di quest’anno sarà certamente diverso da quello degli altri anni. Niente grandi cene in famiglia e niente passeggiate per i negozi nel giorno della vigilia. A risentirne di più saranno sicuramente i più piccini che amano questa festa. Alcuni di loro poi vivono un momento difficile a causa delle conseguenze economiche del covid in cui versano le loro famiglie.

Ma se questa festività è proprio dei più piccoli allora bisogna fare uno sforzo per regalargli gioia e serenità. La Fondazione San Gennaro ha così pensato a questa iniziativa per far sì che i genitori di questi bambini possano usufruire gratuitamente di libri in regalo da riporre sotto l’albero di Natale.

Si potrà fare una sola richiesta per bambino e saranno cumulabili nel caso di due o più figli. La richiesta dovrà essere necessariamente inviata entro e non oltre domani, venerdì 18 dicembre.

Queste le parole della Fodanzione San Gennaro sul loro sito:Per ogni bambina e bambino esiste il libro perfetto e noi vogliamo regalartelo a Natale. Siamo la Biblioteca dei Bambini della Fondazione di Comunità San Gennaro, vogliamo donare un libro ad ogni bambino del Rione Sanità che ne farà richiesta. Si tratta di un regalo, è gratis, devi solo compilare questo questionario entro venerdì 18 dicembre.

Ti contatteremo per comunicarti quando venire a ritirare il libro presso il chiostro della Basilica di Santa Maria della Sanità (Chiesa di San Vincenzo). Sarà sicuramente prima di Natale così potrai metterlo sotto l’albero. Ti ricordiamo che se hai più di una bambina o un bambino ai quali vuoi far avere in regalo un libro, compila questo questionario modificando le informazioni del destinatario del libro. Cioè, per ogni bambina o bambino deve esserci un questionario diverso.”

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