A Scampia nasce la Libreria ecologica: “Sarà un punto di riferimento per i giovani”

Oggi nella periferia di Napoli è arrivata una buona notizia. Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa è andato in visita alla ‘Scugnizzeria’ una libreria ecologica che sta conquistato premi su premi. Questa è infatti una ‘sorta di spaccio creativo’ sito nell’area nord del capoluogo partenopeo.

Scampia infatti salta agli occhi dei media per lo più per i fatti di cronaca nera, ma non è solo questo. La libreria ecologica ne è proprio la testimonianza. Un punto di riferimento per i giovani ma anche e soprattutto attenta all’ambiente. Molti di questi libri infatti sono prodotti con carta riciclata, inchiostri bio e colle sostenibili. 

L’evento presenziato anche dal Ministro ha quindi una dupice valenza, quello di dare manforte alla questione ambientale e quello di dare un punto di riferimento ai giovani in un territorio difficile. La libreria è infatti stata invitata a partecipare al prossimo G20 per raccontare il proprio progetto. La cultura è infatti un appiglio a cui aggrapparsi per scappare dai propri demoni.

Queste le parole di Rosario Esposito La Rossa, insignito poche settimane fa del premio ambientalista dell’anno: “Noi siamo stati mossi soprattutto dalla morte di nostra cugina che è stata una vittima innocente di camorra. Prima per comprare un libro dovevamo fare dei km. Abbiamo deciso quindi di rendere normale una fetta di questo quartiere con una libreria in una zona dove ci sono 15 mila studenti. Si producono libri e biolibri dalla nostra casa editrice. E ancora, vengono i ragazzi a fare i corsi di recitazione, di cinema, abbiamo una radio. Abbiamo creato tutto ciò che noi non avevamo da adolescenti.”

Queste invece le parole del Ministro dell’ambiente Sergio Costa sulla propria pagina facebook: “Rosario Esposito La Rossa è un editore-libraio di Napoli. È una persona molto speciale, il suo progetto lo è. Ha vinto il premio “Ambientalista dell’Anno Luisa Minazzi” perchè, tra l’altro, anche scegliendo di ridurre i profitti, utilizza carta riciclata, inchiostri bio e colle sostenibili.

Oggi sono andato a trovarlo alla “Scugnizzeria”, che è un luogo di riferimento in una “periferia di periferia”, e ho scoperto una realtà importante e necessaria. Voglio coinvolgerlo per essere un testimonial e aiutarmi a fare rete con progetti simili in tutta Italia. “

Potrebbe anche interessarti