De Luca: “Chi farà il vaccino riceverà una tessera da esibire al cinema, al ristorante e altri luoghi”

de luca carta vaccino

Il Presidente campano, Vincenzo De Luca, nel corso del suo ultimo aggiornamento, ha affrontato anche la questione dei vaccini presentando una Carta di avvenuta vaccinazione.

Vincenzo De Luca, vaccini in Campania

Queste le sue parole: “Abbiamo avuto l’accreditamento del primo vaccino Pfizer-Biontech  dalle autorità di controllo. Poi ieri un altro vaccino. Sapete che sia l’uno che l’altro richiede la doppia somministrazione. La cosa è complicata. Il primo vaccino Pfizer richiede delle accortezze tecniche che rendono complicata la gestione del vaccino. Così anche per il vaccino Moderna credo dobbiamo avere due somministrazioni.”

“Noi dobbiamo parlare un linguaggio di verità e dare temi certi. Il secondo vaccino arriverà in dosi rilevanti non prima di un mese e mezzo o due mesi. Dobbiamo sapere che dobbiamo vaccinare in Italia oltre 60/64 milioni di cittadini. Una sfida gigantesca mai vista nel mondo, se vogliamo che la somministrazione del vaccino sia tale da contenere l’epidemia.”

“Abbiamo cominciato questa campagna di vaccinazione il 31 dicembre. Il 27 è stata una giornata dimostrativa per dare fiducia ai cittadini e compiere gesti dimostrativi. Oggi siamo per percentuale di utilizzo al 69,9%, insieme alla Toscana, prima regione d’Italia. Stiamo facendo un miracolo avendo dipendenti in meno rispetto alle altre regioni. Ringraziamo di cuore il nostro personale sanitario e amministrativo.”

“Il 27 dicembre ho fatto anche io la prima dose sempre come atto dimostrativo. Non manca mai in Italia qualcuno che trova tempo di fare sciacallaggio per un gesto simbolico per dare coraggio e fiducia soprattutto alle persone anziane. L’ha fatto Biden e altri politici. Ma in Italia non manca mai qualcuno pronto a fare demagogia e sciacallaggio. L’Italia è primo produttore al mondo di demagogia.”

“Ho fatto da cavia per la prima somministrazione. Non mi è successo niente, state tranquilli, tranne un po’ di stordimento. Se volete essere proprio tranquilli aspettate la seconda iniezione. Se dovessi andarmene dal Creatore è un buon motivo per essere prudenti. Se, come ardentemente spero, rimarrò in questa valle di lacrime a calpestare prati fioriti allora potete farvi tranquillamente il vaccino.”

“Lo dico ai nostri anziani perché stiamo registrando timori, una certa reticenza a fare il vaccino. Fate il vaccino, non vi succede niente. Se volete aspettate un’altra settimana per essere ancora più tranquilli ma ripeto non succede niente. Potreste avvertire soltanto un po’ di fastidio ma non succede assolutamente nulla quindi dobbiamo farci il vaccino.”

Poi passa a rendicontare il numero di dosi da somministrare: “Dobbiamo fare 4milioni e 200mila vaccini per avere un risultato apprezzabile. Siccome con i vaccini attuali dobbiamo fare il richiamo, dobbiamo fare 8milioni e 400mila vaccini. Uno sforzo gigantesco che richiederà una capacità di organizzazione assoluta, nessuna distrazione. Se facciamo 20.000 vaccini al giorno, arriviamo a 600.000 vaccini al mese. Se tutto va alla perfezione arriviamo a novembre per completare la campagna. Dovremmo fare uno sforzo drammatico.”

De Luca sui vaccini: “Daremo una carta a chi lo farà”

“A ogni cittadino che farà la vaccinazione abbiamo deciso di dare una tessera di avvenuta vaccinazione. Sul retro c’è un chip, possono esibirla per andare al cinema, al ristorante per una condizione di maggiore sicurezza, avendo la certificazione che sono stati vaccinati con la prima e la seconda iniezione.”

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