Napoli all’avanguardia: Pascale primo in Italia per sperimentazioni no-profit

covidNapoli ancora una volta si mostra all’avanguardia nella ricerca scientifica: il Pascale è primo in Italia nella promozione di sperimentazioni cliniche no profit.

L’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) ha premiato la ricerca indipendente dell’Istituto dei tumori di Napoli, non finanziata dalle aziende farmaceutiche. Il primato emerge dai dati dell’ultimo rapporto nazionale sulla sperimentazione clinica dei medicinali, e disponibile sul portale dell’agenzia italiana del Farmaco.

Il Pascale, insieme con il Gemelli di Roma e lo IEO di Milano, è primo per numero di sperimentazioni no profit promosse. Secondo la classifica Aifa sono 156 le sperimentazioni che hanno avuto il placet presentate da 88 enti virtuosi. Al Pascale, unico insieme con il Gemelli e lo Ieo, ne sono state aggiudicate ben cinque.

Per il direttore scientifico dell’Istituto dei tumori di Napoli, Gerardo Botti, si tratta dell’ennesima conferma del Pascale come punto di riferimento a livello nazionale e internazionale nella ricerca clinica. “Tutto questo è reso possibile anche dalle numerose azioni messe in atto per promuovere la sperimentazione clinica e assicurarne la qualità“, sottolinea il direttore.

Le sperimentazioni con farmaco di tipo no profit non sono finalizzate, né possono essere utilizzate, ai fini di sviluppo industriale del farmaco. Le risorse per la realizzazione degli studi no-profit in parte provengono dal finanziamento della ricerca indipendente, tramite bandi nazionali o regionali, in particolare per gli studi di fase III e per quelli su strategie terapeutiche.

I dati forniti da Aifa rappresentano per noi un risultato eccezionale che testimonia l’impegno dei nostri ricercatori e di tutto il personale coinvolto nella conduzione delle sperimentazioni cliniche“, dice il direttore generale del Pascale, Attilio Bianchi.

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