Scuola, de Magistris contro De Luca: “Siamo la Regione con il primato della vergogna”

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, intervenuto questa mattina su Radio Crc, ha affrontato il tema della riapertura delle scuole.

De Magistris sulla riapertura delle scuole

Il TAR impugnando il ricorso si è pronunciato a favore della riapertura generalizzata della scuola primaria, permettendo già da oggi il rientro in classe anche per quarte e quinte elementari, contro la decisione del Presidente Vincenzo De Luca.

De Magistris ha commentato: “Ieri sono accadute due cose importanti. Io condivido la decisione del TAR. Condivido il fatto che si cominci a non dare più per scontato come fa De Luca, che la scuola sia un hobby, un intrattenimento o che dobbiamo rassegnarci alla DAD come unica soluzione.”

“Siamo la regione che ha avuto il primato della vergogna. Siamo stati gli ultimi a riaprire le scuole e i primi a chiuderle. Finalmente è arrivata una decisione che fa comprendere che non esiste un uomo solo al comando e che esiste la costituzione.”

“Ieri mi ha chiamato la ministra dell’istruzione e ci incontreremo nei prossimi giorni. Abbiamo discusso del fatto che non si può con troppa facilità, come fa De Luca, chiudere le scuole. I dati sulla la dispersione scolastica nella città di Napoli sono tragici. Io non credo che ce la si può cavare dicendo ‘c’è la pandemia, c’è la DAD’. Ci sono alcune cose che non si possono fare con la DAD.”

“Con ieri si è dato un messaggio importante. Mi auguro che De Luca comprenda che esiste il diritto all’istruzione e all’uguaglianza. Non vorrei che passassimo alla storia come Regione che ha provocato i più gravi danni alle persone più importanti che sono bambini e ragazzi. Nessun luogo è sicuro interamente ma tra i luoghi più sicuri c’è la scuola.”

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