Vaccini, in Campania arriverà la metà delle dosi previste. De Luca: “I richiami sono indispensabili”

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha annunciato che la Campania riceverà un carico ridotto di vaccini, rallentando ulteriormente la campagna.

De Luca, ulteriore riduzione di vaccini

Queste le sue parole: “Abbiamo ricevuto nella serata di ieri la comunicazione che la fornitura di vaccini prevista per la Campania il giorno 25 gennaio è stata dimezzata. Non si capisce in base a quale criterio. Già i ritardi dei giorni scorsi hanno prodotto una forte diminuzione nelle vaccinazioni.”

Ed, infatti, il commissario Arcuri aveva già annunciato di voler agire per vie legali nei confronti della Pfizer che improvvisamente ha ridotto drasticamente le consegne, non rispettando i piani precedentemente accordati. L’azienda farmaceutica, dal suo canto, si è difesa motivando i ritardi con un progetto di riorganizzazione della produzione che consenta, già da febbraio, di consegnare più dosi di quelle previste. Adesso, come evidenziato da De Luca, un’ulteriore riduzione di vaccini potrebbe compromettere l’efficienza della campagna.

“Questa ulteriore riduzione di consegne rischia di bloccare del tutto le somministrazioni, determinando una situazione gravissima e inaccettabile. Siamo consapevoli delle grandi difficoltà create dai forti ritardi della casa produttrice. Ma a maggior ragione è tempo di scelte chiare e oggettive.”

“È indispensabile garantire il completamento dei richiami per i primi vaccinati. Questo può avvenire solo sulla base di un unico criterio oggettivo: un vaccino per ogni cittadino, operando già in questa fase un riequilibrio rispetto alla prima distribuzione di vaccini avvenuta sulla base di criteri fortemente sperequati.”

“Invito il commissario Arcuri a procedere sulla base di una linea di equità e oggettività assoluta, a tutela dei nostri concittadini e nel rispetto di uno sforzo organizzativo enorme compiuto dalla Regione Campania, e che non può essere vanificato. Siamo pronti, in caso contrario, a tutelarci in ogni sede.”

Intanto, è intervenuto anche il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, tranquillizzando la cittadinanza. A sua detta un breve ritardo, finalizzato alla produzione di dosi aggiuntive di cui beneficiare, non sarebbe un problema al momento.

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