De Luca: “Da marzo cominceremo la vaccinazione di massa per tutti i cittadini”

Il Presidente Vincenzo De Luca, nel corso dell’ultimo aggiornamento, ha affrontato la questione vaccini puntando ad una campagna di massa che potrebbe iniziare già a fine febbraio.

De Luca sui vaccini

“Il Governo ha fatto un piano di distribuzione dei vaccini tra le Regioni che noi abbiamo contestato dall’inizio perché assolutamente squilibrato e penalizzante per noi. Il piano è rapportato a due parametri: il numero di dipendenti nelle strutture sanitarie e il numero di anziani ospitati nelle residenze sanitarie assistite.”

“Le motivazioni sono inaccettabili e totalmente sbagliate. Se avessimo voluto distribuirli sulla base del numero di dipendenti non avremmo avuto gli squilibri che abbiamo registrato. Sul numero di residenze sanitarie anche questo è un ragionamento bizzarro. Ci sono regioni con molte più residenze di noi per ragioni storiche ma averne il doppio non significa che hai il doppio di anziani. Non è che gli anziani non ospitati nelle RSA sono scomparsi. Sono presenti, sono in vita e forse hanno condizioni anche di maggiori sofferenza.”

“I presupposti del piano generale sono profondamente sbagliati. Tutto quello che è venuto dopo è rapportato a quel piano. Così la conseguenza di queste ore sarebbe la seguente: ci troviamo di fornte a 135.000 vaccini in Campania, tenendo conto della diminuzione del 10%. L’Emilia-Romagna ne ha 50.000 in più, il Lazio 45.000 in più. La Lombardia ha 340.000 vaccini cioè 265.000 in più di noi. Il Piemonte ne ha 170.000 con un milione e mezzo di abitanti in meno.”

“Per cortesia nessuno mi dica che stiamo rispettando criteri oggettivi. Abbiamo assistito al mercato nero dei vaccini, lo abbiamo denunciato, abbiamo chiesto un riequilibrio che non è avvenuto. Stiamo discutendo col commissario Arcuri per la copertura dei richiami. Qualcuno ha detto sbagliando che la Campania non ha accumulato le scorte. Questa è un’idiozia. Che scorta devo accumulare se non ho neanche l’indispensabile per coprire la domanda essenziale?”

“Dobbiamo fare un’operazione verità e finirla con le manfrine altrimenti avremmo modo di tutelarci in tutte le sedi. Arriveremo a chiedere l’invalidazione del piano di vaccinazione approvato. Mi auguro che prevalga il buonsenso e la correttezza da parte di tutti. Dobbiamo arrivare ad un criterio uguale ad ogni cittadino italiano, un vaccino per ognuno. Questo è l’unico criterio corretto e civile.”

“Per il mese di gennaio e per i primi giorni di febbraio, se abbiamo quello che ci manca, completeremo le somministrazioni della seconda dose. Poi da inizio febbraio dovrebbe cominciare la distribuzione dei vaccini sulla base della popolazione residente nelle Regioni. Dovremmo avere un recupero a nostro vantaggio rispetto a quello che ci è stato sottratto. Non ci fanno nessun regalo, fanno la metà del proprio dovere. Credo sia un criterio incontestabile.”

“Il nostro obiettivo è completare la vaccinazione di tutta la popolazione campana entro il 2021, presupponendo l’arrivo dei vaccini e mantenendoci con una soglia di sicurezza. Stiamo lavorando per attrezzare tutta la regione per la fase 2. A marzo, quando cominceremo la vaccinazione di massa per tutti i cittadini, avremo 140/150 punti di somministrazione. L’obiettivo è arrivare a vaccinare 4 milioni 600 mila cittadini campani.”

“Entro l’estate dovremmo avere disponibili almeno 9 milioni di vaccini. A noi basta avere le dosi rapportate alla nostra popolazione, niente di più niente di meno. Sarà nostra responsabilità darci un’organizzazione tale da raggiungere l’obiettivo di vaccinare tutta la popolazione. Da fine febbraio a inizio marzo dobbiamo iniziare a vaccinare tutti. Faremo tra 55.000 e 60.000 vaccini al giorno. Uno sforzo gigantesco.”

“Finché non lo faremo saremo sempre su un terreno accidentato, non avremmo mai la tranquillità né per la ripresa economica né scolastica, culturale. Avremo la prosecuzione di questo calvario. E’ una guerra, dobbiamo guardarci le spalle.”

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