Covid, bufera contro l’Asl ligure e il Ministero della Salute: gli omosessuali considerati “soggetti con comportamenti a rischio”

Asl Liguria e Ministero della Salute nella bufera. Ha davvero dell’incredibile e del vergognoso quello che è successo in Italia oggi. Nei moduli predisposti dall‘Asl 5 di La Spezia per accedere alla vaccinazione anti Covid gli omosessuali sono considerati “soggetti con comportamenti a rischio come tossicodipendenti e soggetti dediti alla prostituzione”. Lo denuncia il capogruppo in Consiglio regionale della Liguria Ferruccio Sansa via Facebook.

Nel documento che gli è stato fornito vengono elencate 30 categorie di persone. Tra i soggetti con “comportamenti a rischio”, al punto numero 10, sono stati inseriti anche gli omosessuali insieme a tossicodipendenti e ai “soggetti dediti alla prostituzione. Chiediamo alla Regione, ad Alisa e all’Asl5 come sia stato possibile inserire – senza la benché minima evidenza scientifica – l’essere omosessuali nelle categorie di comportamenti a rischio“.

 

🔴 VACCINO COVID: PER L’ASL5 GLI OMOSESSUALI SONO SOGGETTI CON “COMPORTAMENTO A RISCHIO”
(come tossicodipendenti e…

Pubblicato da Ferruccio Sansa su Giovedì 11 febbraio 2021

 

A quanto pare però l’errore non arriva direttamente dall’Asl spezzina ma dal Ministero della Salute. Sarebbe stato lo stesso Governo ad aver inserito gli omosessuali tra le categorie con “comportamento a rischio”. Sul sito ministeriale infatti c’è una sezione informativa apposita per ogni categoria (donne, bambini, anziani etc.) ma quella sulle “categorie a rischio” è sparita dopo la polemica.

A quanto pare i funzionari dell’Asl 5 di La Spezia hanno copiato la tabella senza accertarsi di cosa ci fosse scritto. A puntare il dito contro il Ministero della Salute è stato lo stesso governatore della Liguria Giovanni Toti che con un post su facebook spiega la situazione:

In merito all’incredibile e vergognosa inclusione degli omosessuali tra i “soggetti con fattori di rischio” per le priorità delle vaccinazioni, dopo una prima indagine interna della Asl 5 spezzina è emerso che l’errore deriva dal copia-incolla delle linee guida ministeriali. Ovviamente questo moltiplica lo sbaglio, certamente non lo cancella. Anzi“.

 

In merito all’incredibile e vergognosa inclusione degli omosessuali tra i “soggetti con fattori di rischio” per le…

Pubblicato da Giovanni Toti su Giovedì 11 febbraio 2021

L’Asl si è poi scusata tramite le parole del direttore generale dell’Asl 5 Paolo Cavagnaro rilasciate all’Ansa:

“Mi scuso per l’errore con la comunità Rainbow ligure”

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