San Valentino e Carnevale, Napoli presa d’assalto: città bloccata dal traffico

traffico napoli

In molti ieri, 14 febbraio, hanno deciso di festeggiare in strada. Non si tratta solo di coppie di innamorati, questa volta, che hanno deciso di ricreare la normalità almeno nel giorno di San Valentino. Genitori con bimbi in maschera hanno colorato le strade e i locali di Napoli. Il vento gelido di ieri non ha creato alcun timore, e alcuni ristoranti hanno predisposto il tutto esaurito, mentre altri hanno accolto prenotazioni in due turni per soddisfare tutte le richieste. Non sono da meno i bar del Vomero, che hanno lavorato non stop sin dalla mattina, passando dalle colazioni agli aperitivi. Immancabile dopo pasto anche le passeggiate sul Lungomare, chi tenendosi per mano e chi lanciando coriandoli colorati. Non stupisce, quindi, il traffico che ne consegue e che ha bloccato la città di Napoli ieri.

Auto ferme in coda a piazzetta Vico, alle spalle di Palazzo Fuga e lungo via Veterinaria, parallela di via Foria, così come lungo la stessa via Foria, in entrambi i sensi di marcia. Sconcertante è invece il tempo che si impiegava per percorrere il tratto da piazza Carlo III a Piazza Borsa, all’incirca un’ora e mezza di traffico.

Traffico a Napoli, intervengono Forze dell’Ordine e Protezione Civile

Blocco quasi totale, invece, a via Cirillo e a via San Giovanni a Carbonara a causa dei cantieri presenti e del conseguente restringimento della carreggiata. Una situazione che è andata avanti fino all’ora di chiusura di locali e negozi, quasi peggiorando durante questa. “La chiusura alle 18 comporta grandissimi disagi di ordine pubblico.È come se improvvisamente si interrompesse un concerto da migliaia di persone e tutte andassero via contemporaneamente. “ scrive in un post Facebook Alessandra Clemente, assessore del comune di Napoli. “Da stamattina siamo in strada per dare il massimo supporto. Con il comandante Ciro Esposito abbiamo disposto in strada tutto il personale, in sinergia con la Protezione civile, servizio viabilità e tutte le Forze dell’ordine.”

Intanto, nell’isola pedonale di Via Scarlatti, i bambini mascherati si divertivano a celebrare la festa del Carnevale. Una scena che quasi fa dimenticare di essere in periodo Covid e che, al tempo stesso, fa insorgere i napoletani sui social. Divise le opinioni: c’è chi, infatti, sostiene che bisognerebbe evitare di creare assembramenti di ogni tipo per poter diminuire il rischio di contagio – e quindi aumento di casi -; c’è chi, invece, evidenzia l’assenza di alcune restrizioni in quanto la Regione è in zona gialla.

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