Ospedale Betania, in TIN i neonati prematuri vestiti da Carnevale

All’Ospedale Evangelico Villa Betania si è cercato di mantenere un clima sereno per il Carnevale 2021: i bambini ricoverati in terapia intensiva neonatale (nati prematuri) sono stati vestiti con gli abiti tipici di questa festa. Un segno di speranza in questo Carnevale diverso per tutta Italia e per tutto il mondo, a causa della pandemia da Coronavirus, e che non è stato possibile festeggiare con cortei e manifestazioni.

Quella del Carnevale in TIN è una tradizione che l’Ospedale Betania ha fatto il possibile per rispettare anche quest’anno, nonostante le restrizioni e nel pieno rispetto delle norme anti-Covid. I piccoli si presenteranno martedì ai propri genitori con i vestiti classici del Carnevale disegnati sulle lenzuola: da Biancaneve a La Bella, passando per i supereroi.

Gli abiti sono stati realizzati dalla nonna di uno dei piccoli ricoverati in passato in TIN: Maria Rosaria Ignarra, nonna di Sergio. Per la terza edizione dell’iniziativa, l’Associazione Cuore di Maglia ha realizzato dei dou-dou per i neonati pazienti della terapia intensiva neonatale.

A commentare l’iniziativa Marcello Napolitano, Direttore del Dipartimento Materno-Infantile: “Addobbare le cullette e le incubatrici che ospitano i nostri piccoli pazienti con vestitini e mascherine in occasione del Carnevale è un modo per rendere più accogliente la Terapia Intensiva Neonatale e favorire il rapporto dei genitori con l’ambiente ospedaliero. Queste iniziative che ripetiamo più volte durante l’anno anche in concomitanza con altre feste, come il Natale e la Pasqua, servono a rendere più familiare e confortevole l’incontro e il tempo trascorso insieme”.

“Le mamme e i papà, sono generalmente impreparati ad affrontare la permanenza per tanti giorni o settimane, se non addirittura mesi nella TIN, soprattutto durante la pandemia che impone limitazioni ancora maggiori. Tante le nostre iniziative che vanno nella direzione di agevolare l’evoluzione del rapporto madre-bambino e con entrambi i genitori”

L’evento è realizzato in collaborazione con l’Associazione Pulcini Combattenti Onlus e la presidente Claudia Cavaliere ha espresso il suo parere sull’iniziativa: “Quest’anno, ancora più dei mesi e degli anni scorsi, abbiamo voluto sostenere il Carnevale in TIN con la nostra associazione, per dare un messaggio positivo e di speranza ai genitori dei neonati prematuri, che soffrono tanto per il distacco e per la lunga permanenza in ospedale del loro bambino”. 

Potrebbe anche interessarti