DPCM DI PASQUA/ Le anticipazioni: cosa si potrà fare e cosa sarà vietato

Mario Draghi aveva affermato che il suo non sarebbe stato un Esecutivo che avrebbe governato per Dpcm, eppure si accinge proprio a firmarne uno che scatterà a partire dal 6 marzo 2021 con scadenza – si presume – successiva a Pasqua, ossia il 4 aprile. Sarà dunque un testo che conterrà le misure da osservare nel periodo festivo.

Dpcm Pasqua: le anticipazioni

Spostamenti tra regioni

Gli spostamenti tra le regioni dovrebbero essere vietati. Il periodo pasquale è, notoriamente, uno dei più interessati da viaggi sia di piacere sia al fine di ricongiungimento con le famiglie di origine. L’attuale divieto valido fino al 27 marzo potrebbe dunque essere prorogato, salva la possibilità di rientro presso il luogo di residenza, domicilio o abitazione. Consentiti gli spostamenti per lavoro e necessità. Dovrebbero essere consentite le visite presso abitazioni privati privati, una al giorno ed in zona gialla, fermi restando il coprifuoco dalle 5 alle 22. Possono spostarsi due persone alla volta, al massimo insieme ai minori di 14 anni.

Ristoranti chiusi di sera

Nonostante la pressione di alcuni esponenti esponenti politici, i ristoranti resteranno chiusi a cena. Si teme che l’apertura serale possa provocare un riversamento eccessivo di persone per strada e nei locali, aumentando esponenzialmente il rischio di trasmissione del covid-19.

Scuola

Resta in vigore quando è previsto adesso. In zona arancione didattica in presenza dal 50% al 75%, con la possibilità dei Presidenti di Regione di prevedere misure più restrittive. Dad in zona rossa.

Seconde case

Permessi gli spostamenti verso le seconde case, anche in zona rossa, ma solo per il nucleo familiare. Restrizioni ulteriori potrebbero essere previste da leggi regionali.

Shopping

I negozi saranno regolarmente aperti, ad eccezione delle zone rosse dove si potrà usufruire soltanto degli esercizi essenziali come farmacie, alimentari, ferramenta, cura della persona, parrucchieri. Centri commerciali chiusi nei fine settimana. Resta fermo l’obbligo di ingressi contingentati, mascherina, distanziamento.

Palestre e piscine ancora chiuse

Piscine e palestre non potranno ancora riaprire. Vietati gli sport di squadra e da combattimento, consentita invece l’attività all’aperto in forma individuale. Se la situazione dovesse migliorare, il Cts potrebbe valutare la possibilità di consentire lezioni individuali su prenotazione.

Cinema, teatri e musei

Cinema e teatri potrebbero riaprire, ma dal mese di aprile e probabilmente dopo Pasqua. Si lavora a un protocollo preciso e particolarmente articolato. Si lavora anche per tenere aperti musei e siti archeologici aperti nel fine settimana. Le riaperture riguarderebbero, ovviamente, solo le aree in zona gialla.

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