Arienzo, stretta sui minori: dalle 17 per strada solo a piedi e con un genitore


Il sindaco di Arienzo, in provincia di Caserta, ha emanato una nuova ordinanza anti-covid, introducendo forti restrizioni soprattutto a carico dei minorenni. Questi ultimi, infatti, a partire dalle 17:00 non potranno circolare se non accompagnati da uno o entrambi i genitori.

Arienzo, ordinanza anti-covid: coprifuoco anticipato per i minorenni

Il primo cittadino, Giuseppe Guida, ha diffuso questa mattina l’ordinanza n.48 del 1 marzo 2021, contenente misure valide per i prossimi 15 giorni. Ha motivato l’introduzione di tali restrizioni facendo riferimento all’aumento della curva dei contagi.

Da oggi e fino al 15 marzo 2021 è vietato stazionare in strade, piazze e slarghi, anche di natura non pubblica, dalle ore 17:00 alle 6:00 dal lunedì al venerdì. Durante il weekend il divieto è esteso dalle 11:00 alle 14:00 e dalle 16:00 alle 6:00.

Per i minori di 18 anni, dopo le 17:00, è consentita la circolazione soltanto a piedi (non con bici, monopattini o moto) e solo se accompagnati dai genitori, o almeno uno dei due. Sono sospese anche le attività di catechesi nelle parrocchie di Sant’Andrea Apostolo e Sant’Alfonso Maria de’ Liguori.

Una decisione simile a quella adottata, lo scorso ottobre, dai comuni irpini di Quindici e Avella. Questi ultimi, infatti, imponevano una sorta di lockdown ai minorenni: potevano lasciare le proprie abitazioni soltanto per motivi urgenti e solo se accompagnati da un genitore.

Il Comune di Arienzo ha posto l’attenzione, oltre che sui minori, anche sulle persone in età avanzata. Agli over 65 raccomanda, infatti, di non uscire se non per comprovate esigenze. Inoltre, non è concesso organizzare cene e pranzi in abitazioni private con amici e parenti non conviventi, né è permesso far visita a chiunque abbia minimi sintomi influenzali.

Il sindaco sottolinea che: “Dietro nostra specifica richiesta saranno intensificati i controlli da parte della polizia municipale, con tolleranza zero nei confronti di eventuali trasgressori. Vi ricordiamo che il mancato rispetto delle regole determina una sanzione amministrativa che va dai 400 ai 1.000 euro”.

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