Napoli, +2.700 contagi in una settimana: due quartieri oltre la soglia critica

Il Comune di Napoli ha reso noto un report sull’andamento dei contagi da covid nel territorio, aggiornato al 7 marzo 2021, riportando la situazione dei quartieri più colpiti dall’incremento di nuovi contagi. Il lavoro è stato coordinato dall’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli.

Napoli, report covid e quartieri più colpiti

Nel periodo compreso tra il 1 agosto 2020 e il 7 marzo 2021 sono stati registrati, nella città di Napoli, 49.323 positivi. Il nuovo anno, nella parte iniziale, ha visto una sostanziale stabilità del contagio. Attualmente, invece, si rileva un notevole incremento di nuovi casi.

Nell’ultima settimana, dal 1 al 7 marzo 2021, sono stati notificate 2.700 positività, con un incremento del 16% rispetto alla settimana precedente (+1.894 casi). Dunque, l’incidenza settimanale per 100.000 abitanti, attualmente è pari a 229 casi. Con l’avvio della seconda ondata, come della terza, il tasso di mortalità a Napoli è notevolmente aumentato. Sulla scia del quadro nazionale, l’aumento dell’incidenza si verifica in tutte le fasce d’età colpendo anche i più giovani e superando i 250 casi per 100.000 abitanti per le classi d’età 19-30 e 31-45.

Quanto alle zone più colpite, nelle ultime due settimane tutte le Municipalità della città sono state interessate dall’aumento del contagio. Quelle che presentano valori maggiori, con incidenza prossima o superiore ai 250 casi, sono cinque: Barra-Ponticelli-San Giovanni a Teduccio, Chiaiano-Piscinola-Scampia, Pianura-Soccavo, San Carlo all’Arena-Stella, Miano-San Pietro a Patierno-Secondigliano.

In particolare presentano un’incidenza che va oltre i 300 casi per 100.000 abitanti le municipalità di Barra-Ponticelli-San Giovanni e Miano-Secondigliano-San Pietro a Patierno. Dalle conclusioni del report si legge: “Il quadro attuale è di estrema attenzione. Soprattutto nelle aree a maggior incidenza occorre porre in atto interventi di controllo del rispetto delle norme attuali di contenimento del contagio”.

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