Vaccino, De Luca su AstraZeneca: “Evitiamo psicosi, non c’è nessun motivo per essere angosciati”

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso del consueto aggiornamento alla cittadinanza, ha chiarito la questione relativa al vaccino AstraZeneca, sfociati nella sospensione di un lotto.

De Luca su vaccino Astrazeneca: “Evitiamo psicosi”

Innanzitutto ha ribadito la classificazione dei soggetti con priorità per la vaccinazione: “Cominciamo a chiarire che c’è una sola priorità, lo dico in relazione a notizie emerse e a fatti degenerativi che riguardano alcune categorie. La priorità è data a personale socio-sanitario, alle residenze sanitarie assistite, agli ultra 80enni e alle fasce deboli. Abbiamo chiarito che le fasce deboli sono: disabili, malati cronici, cardiopatici, malati oncologici, diabetici, trapiantati, dializzati, pazienti di malattie rare. Nella nostra Regione sono un milione di persone”.

“Poi vi è una seconda categoria che ci è stata indicata prioritaria dal Governo: mondo della scuola e forze dell’ordine. Quando parliamo di diversi vaccini vogliamo dire che per personale sanitario, ultra 80enni e fasce deboli viene utilizzato il Pfizer o Moderna che è quello adeguato a chi ha problemi sanitari più gravi. Per altre persone viene utilizzato Astrazeneca. Per non rimanere fermi si utilizza l’altro vaccino per chi non ha patologie gravi. Sono due vaccini e percorsi diversi.

“Dalla prossima settimana si cominceranno a vaccinare anche le persone fragili e malate. Il problema sta nel fatto che il vaccino Pfizer non c’è nella misura necessaria. Sono un milione di cittadini mentre noi viaggiamo su forniture che vanno dalle 20.000 alle 40.000 dosi al mese”. 

“In Campania non si stanno vaccinando giornalisti, professionisti, avvocati. L’equivoco è nato da un orientamento del Governo che ha disposto di considerare prioritarie, dopo le prime due fasce, anche le categorie che svolgono lavori di pubblica utilità. Alla fine vi sono rientrati tutti quanti perché è tutto lavoro di pubblica utilità. Magari dovevano entrarci prima i laboratori del trasporto pubblico. Chiariamo che queste categorie non sono prioritarie”.

“Dobbiamo avere il vaccino Pfizer o Moderna a disposizione e lo abbiamo purtroppo in quantità limitate. Partiamo la prossima settimana con le categorie fragili. Per gli ultra 80enni abbiamo fatto un lavoro di grandissima qualità. Ho saputo che alla  Mostra d’Oltremare si è creata una fila. Ho parlato con il direttore che mi ha detto che non tutti hanno rispettato gli orari di convocazione. Se si arriva 3 ore prima è chiaro che si crea un problema. Vediamo di rispettare gli orari così la macchina funzionerà come un cronometro”.

“L’emergenza di queste ore è il problema che ha riguardato Astrazeneca, il vaccino somministrato a forze dell’ordine e mondo della scuola. Evitiamo psicosi, evitiamo situazioni di angoscia perché non c’è nessun motivo per essere angosciati. Parliamo di questo problema con grande chiarezza presentando la realtà. Ci sono state alcune ricadute, che vanno verificate, in persone che hanno ricevuto la dose di Astrazeneca. In Europa sono milioni ad averlo ricevuto, è stato utilizzato sulla maggioranza dei cittadini inglesi. Su milioni di vaccinati abbiamo avuto poche decine di casi, anche gravi”.

“La cosa che bisogna accertare per evitare allarmismi inutili è che le patologie fossero davvero collegate col vaccino. Spesso capita che ci siano decessi in soggetti che avevano già altre patologie o che queste siano sopraggiunte dopo il vaccino senza nessuna correlazione. Tuttavia, anche in Campania è stata sospesa la somministrazione di una partita di vaccino che è quella in relazione alla quale si è determinato il problema per alcuni”. 

“Per motivi prudenziali attendiamo alcuni giorni la valutazione dell’Istituto superiore di Sanità. Per l’amor di Dio evitiamo situazioni di angoscia perché vi ripeto milioni di cittadini si sono vaccinati e non è successo assolutamente niente. Stiamo tranquilli, verifichiamo quello che è successo. Abbiamo il dovere di dare assoluta tranquillità e sicurezza ai nostri concittadini”.

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