Napoli, toccante lettera di una paziente agli angeli del reparto Covid

Napoli lettera paziente Covid

Sulla pagina ufficiale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli, nota anche come Policlinico Federico II, è stata pubblicata oggi una lettera di ringraziamento di una paziente agli “angeli del reparto Covid”.

Lettera a medici e infermieri del reparto Covid: “modello di grande competenza e umanità”

Questa lettera ci fa riflettere sull’importanza della vita che è un dono prezioso e deve essere preservato.

Ogni giorno, in questo periodo così difficile, ci sono persone che combattono per sopravvivere nei reparti ospedalieri. Ogni giorno, medici e infermieri danno il loro importante contributo, assistendo i malati con incredibile diligenza e amore. Da questa lettera emerge chiaramente quella battaglia che tante persone stanno combattendo, affiancati dagli angeli del reparto Covid, medici e infermieri.

Noi oggi, non possiamo far altro che ringraziarli, con tutto il cuore, perché quando usciremo da tutto questo, sarà soprattutto grazie all’assistenza dei grandi professionisti del settore sanitario, in questo caso, quello campano, che la paziente, nella lettera, definisce infatti “modello di grande competenza e umanità”.

La lettera della paziente: “Ho visto in voi quel mondo nuovo che tutti desideriamo trovare dopo questa tragedia della pandemia”.

“Volevo dirvi grazie,
le parole, però non possono esprimere pienamente il mio apprezzamento per il lavoro che svolgete e soprattutto, per come lo svolgete.
Chi va via dal reparto, in cui voi ogni giorno fate con amore così tanto per tutti gli ammalati, non vi dimentica.
Io non vi dimenticherò.
Il mio unico rammarico è di non aver potuto imprimere nei miei ricordi i vostri volti: solo gli occhi e le vostre angeliche mani. Ho visto in voi “quel mondo nuovo” che tutti desideriamo trovare dopo questa tragedia della pandemia.
Vi ho visto delicatamente soffrire per chi soffriva e rattristarvi per chi non ce l’ha fatta.
Vi ho visto anche scherzare per tirarci su il morale e con ciascuno siete stati un’ancora di salvezza alla quale come ammalata sono stata aggrappata nei 15 giorni che sono stata in degenza.
Vi dico, quindi, ancora, grazie.
E lo dico in giro a chi mi chiede delle sofferenze patite per il Covid o per la “ospedalizzazione”. Ebbene, dico a chi me lo domanda: io non ho sofferto!
Perché l’assistenza, le terapie, la gentilezza hanno reso tutto estremamente sopportabile, una esperienza di vita che va raccontata… come fare di speranza.
Vi auguro con tutto il cuore una buona Pasqua.
Vi auguro con tutto il cuore che la vita sia per voi una sequenza di soddisfazioni personali e professionali.
Vi porterò nei miei racconti (già lo siete) come esempio di una cultura della Sanità che varrebbe la pena definire “eccellenza” e di sicuro, modello di grande competenza e di umanità”.

 

✒️ 🙌”Ho visto in voi quel mondo nuovo che tutti desideriamo trovare dopo questa tragedia della pandemia”.

❤️Il ringraziamento di una nostra paziente agli “angeli del reparto Covid”

👇👇👇

Pubblicato da Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II – Area Comunicazione su Giovedì 8 aprile 2021

Potrebbe anche interessarti