Vaccini, nuovi open day aperti aperti a tutti: si potranno vaccinare anche i giovani

Foto Facebook – Alessandro Tartaglione

È un’iniziativa da replicare quella della vaccinazione aperta anche ai giovani, da parte dell’Asl di Caserta. Ben 2478 ragazzi si sono vaccinati a Marcianise nella notte tra il 3 e 4 maggio, ricevendo le dosi di AstraZeneca avanzate perché gli aventi diritto non si iscrivono alla piattaforma vaccinale o rifiutano la somministrazione per timore di effetti collaterali. Giovani che hanno mostrato non solo voglia di tornare a vivere una vita normale, ma anche di sapere distinguere la corretta informazione dalle fake news e l’allarmismo cui invece sono cadute le generazioni più adulte.

“Per i vaccini Pfizer si soffre una riduzione in Campania come il presidente De Luca ripete da settimane. Avendo scorte di AstraZeneca abbiamo avuto l’idea di fare open day allargando a tutta la popolazione prevedendo anche afflusso dei giovani”. Lo ha detto il direttore generale dell’Asl di Caserta Ferdinando Russo intervenendo nella trasmissione Barba&Capelli condotta da Corrado Gabriele su Radio Crc Targato Italia e in onda dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 9.

Poi ha aggiunto: “Dopo nemmeno due ore abbiamo riscontrato una fila di 7-800 persone con giovani sotto i 30 anni e ci siamo accorti che non potevamo sostenere questa domanda. Così ci siamo organizzati per rispondere e siamo andati avanti fino a notte”.

Vaccini: altri open day dedicati ai giovani

Russo ha spiegato il coinvolgimento di tutto il personale sanitario: “Abbiamo avuto l’aiuto di medici con incarichi dirigenziali che hanno dato una mano fino alle ore notturne. La cosa più interessante è stata la risposta dei giovani in barba al pregiudizio su AstraZeneca che hanno dato un segnale sull’importanza del vaccino. I medici di medicina generale continueranno gli open day con AstraZeneca per tutti.

Infine Russo ha concluso sulle riaperture: “Basta un touch su uno schermo per avere dati che però bisogna saper leggere. Questa riapertura dettata da questioni economiche poteva attendere qualche settimana. Non abbiamo mai avuto un vero calo dei contagi come avvenne nella prima ondata. Siamo in una curva medio-alta e prevedo una nuova ondata rispetto ai numeri che leggiamo: ci sono alcuni indicatori che ci dicono come non scenda la curva”.

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