Vaccini in farmacia, direttore Asl: “Ci sarà una svolta per Johnson&Johnson”

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Antonio D’Amore, direttore generale Asl Napoli 2 Nord, nel corso della trasmissione radiofonica ‘Barba&Capelli’, su Radio Crc, ha fatto il punto sulle vaccinazioni, anticipando l’imminente avvio delle somministrazioni anche in farmacia.

D’Amore, vaccinazioni in farmacia: “Svolta per Johnson&Johnson”

Soltanto ieri l’Asl aveva offerto ai cittadini, di età compresa tra i 60 e i 79 anni, di accedere a tutte le sedi afferenti ad essa per sottoporsi alla vaccinazione senza prenotazione. Sull’Isola di Ischia l’open day è stato dedicato ai cittadini dai 50 ai 79 anni.

Il direttore D’Amore si è detto soddisfatto dei risultati ottenuti: “L’open day è andato discretamente bene. Gli hub vaccinali erano 16 ieri. Per l’isola di Ischia abbiamo deciso di lasciare sempre aperti gli hub, soprattutto per le categorie come i pendolari che non hanno tempo a sufficienza per vaccinarsi”.

A confermarlo sono i numeri: “Più di 9.700 persone sono state vaccinate ieri, senza attese. Ho visitato un paio di centri e ho parlato con persone che mi sono sembrate molto contente. Chiedo scusa se si è verificata qualche attesa, ma chiedo anche un po’ di pazienza se dovesse succedere”.

Tutto sembra essere pronto anche per l’avvio delle somministrazioni all’interno delle farmacie: “Il Lazio aprirà tra una decina di giorni. In Campania aspettiamo una ratifica per capire che tipo di vaccino possono somministrare, ma penso che ci sarà una svolta per il Johnson e Johnson. Coinvolgere i farmacisti e i medici di base è fondamentale e prima lo facciamo prima raggiungeremo la soglia dell’immunità di gregge”.

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