De Luca: “Napoli e isole immunizzate entro luglio. In arrivo 200mila vaccini”

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso del consueto aggiornamento alla cittadinanza, ha parlato dell’arrivo di vaccini aggiuntivi per la Campania, tra maggio e giugno, per ovviare al problema delle dosi ricevute in meno.

De Luca: “Tra maggio e giugno ci restituiscono vaccini ricevuti in meno”

Queste le sue parole: “Abbiamo alle spalle una settimana interessante con elementi di grande soddisfazione e con qualche elemento che merita un chiarimento. Abbiamo superato 2 milioni di somministrazioni di vaccino, raggiunto oltre 600 mila cittadini con le doppie dosi. Abbiamo sfiorato le 50 mila vaccinazioni in una giornata. Possiamo vantare il risultato migliore di Italia per le vaccinazioni agli ultra 80enni. Questo nonostante il fatto che la Campania abbia ricevuto 200 mila dosi in meno”.

“Dopo Procida domani presenteremo Capri come isola covid-free. Voi ricordate che qualche mese fa quando abbiamo comunicato questo obiettivo vi sono state polemiche a non finire. Prendiamo atto con soddisfazione che oggi sono d’accordo tutti sulla necessità di immunizzare le isole”.

“Siamo l’unica regione che ha avviato le vaccinazioni per il personale delle aziende di trasporto. Nelle imprese la vaccinazione è partita concretamente. Si è parlato di vaccinare i dipendenti, noi abbiamo cominciato a farlo. Dalla prossima iniziamo nella zona industriale di Benevento, Caserta ed altri parti. Un’onda continua e di massa di vaccinazioni che stiamo facendo per dare anche respiro all’economia e al lavoro.

“Quella che è diventata la linea comune in tutta Italia è quella che abbiamo adottato da qualche mese cioè privilegiare il comparto turistico-alberghiero e della ristorazione. Il comparto turistico richiede decisioni immediate altrimenti perdiamo una stagione turistica. Abbiamo dovuto mantenere ferme le nostre scelte, la testa dura ma alla fine ci sono arrivati tutti quanti”.

“La campagna va avanti in maniera eccellente, i nostri cittadini possono testimoniare che ricevono un servizio di grande qualità. Può capitare qualche giornata di affollamento particolare ma nel 99% dei casi i cittadini possono testimoniare l’eccellenza. Si arriva con la prenotazione, si aspetta 20 minuti o mezz’ora, poi si torna a casa. In qualche realtà sembra di essere davvero in Svizzera o in Svezia per la qualità del servizio. Lo dico per rendere onore al nostro personale che è stremato”.

“Rimaniamo la regione con il livello più basso di occupazione di terapie intensive. Vi pare un dettaglio da poco? Abbiamo il 21% di occupazione (la Lombardia il 37%) e il livello più basso di persone decedute per covid. Questi sono i due dati fondamentali rispetto ai quali non è possibile strumentalizzare i numeri. Rispetto a questi due dati siamo all’avanguardia in Italia. Questo testimonia la qualità del servizio sanitario altrimenti le avremmo ingolfate. Abbiamo la qualità del servizio di informazione regionale più avanzato d’Italia. Andate sui siti istituzionali di tutte le Regioni, quello più completo e trasparente nelle informazioni che si danno è il nostro”.

“Stiamo dando un’accelerazione alla consegna delle card di avvenuta vaccinazione ma già c’è un’app che è quella più frequentata di Italia. Ha 400 mila utenti, fornisce il certificato, gli esiti dei tamponi, comunica lo stato di salute del cittadino al medico di famiglia, è la più scaricata d’Italia nella categoria medica. Potevate immaginare solo 2 anni fa che la Regione che ha 15 mila dipendenti in meno, 10 anni alle spalle di commissariamento, potesse produrre questi risultati di eccellenza? Il fiume di campani che andavano al Nord a curarsi si va prosciugando. Abbiamo in Campania realtà di eccellenza mondiale a cominciare dalla cura oncologica, dal Pascale e poi a seguire il Sanotbono, il Cardarelli, il Monaldi, il Ruggi”.

“Dopo Capri e Ischia procederemo sulla nostra linea: immunizzare tutti i territori che accolgono turisti. Quindi costiera sorrentina, amalfitana, cilentana, campi flegrei. Campania sicura deve essere la parola d’ordine. Ce la faremo con la priorità delle isole e della città di Napoli entro luglio“.

“Poi abbiamo qualche elemento che richiede qualche chiarimento. Abbiamo avuto 200 mila vaccini in meno, mentre vi sto parlando abbiamo ancora 194 mila vaccini in meno. Credo sia opportuno chiarire. Qualcuno ha fatto finta, in un tentativo di mistificazione comunicativa, di imbrogliare su questo dato. Oggi il commissario ci dice che entro maggio e giugno restituiranno alla Campania i vaccini ricevuti in meno. Se questo succederà avranno fatto la metà del loro dovere perché hanno prodotto un danno enorme con questo ritardo. Vedremo, sia pure con un ritardo di due mesi”.

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