Cremonini e il legame tra Napoli e Bologna: “Le nostre canzoni nascono dalla terra”

cremonini napoli

Il cantautore Cesare Cremonini continua a omaggiare la città di Napoli. Dopo averle dedicato “Poetica” nella serata di ieri, e aver immortalato il tutto in un video che ha fatto il giro dei social, oggi l’artista bolognese si sofferma su un tema insolito: la somiglianza tra Napoli e Bologna. Due città apparentemente lontane, ma in realtà molto vicine, perché entrambe profondamente ospitali, aperte alle novità.

Ospitalità partenopea. ‘Bologna non ha il mare, che t’aggia dì…’. ‘La pianura per la vista è come un mare’. Stasera esce la nuova canzone di @tropico_petrella che mi sta ospitando tra le braccia aperte di Napoli. Sono felice per te, fratello.

Le canzoni di Bologna e quelle di Napoli si riconoscono da lontano da molti anni, perché nascono entrambe dalla terra, dove tutti si inginocchiano prima di ripartire. Quella che qui è una grande tavola di mare, con le onde che arrivano da lontano e i profumi d’oriente, da noi è una distesa di campi verdi, fertili e generosi. ‘Dove lo sguardo si perde è invogliato a immaginare’, per dire una banalità”.

E nel paragonare Bologna e Napoli, Cremonini non può nominare un altro grande artista bolognese di nascita, ma dal cuore inconfondibilmente partenopeo: Lucio Dalla. Eppure i punti di incontro fra le due città non si esauriscono qui.

“Lucio Dalla si sentiva figlio di Napoli (e non solo), Gianni Morandi è uno dei massimi esperti in Italia di canzone napoletane. Le nostre vite lontane si sono incontrate molto prima di adesso. Quando l’odio e l’invidia si chiamavano solo coraggio e passione.

Pensa che ora queste vite riescono persino a ridere. Tutti sanno ormai che le voci poetiche, con un po’ di fortuna, volano più lontano. Prima che tutto finisca come in #CarlitosWay. Buona giornata a tutti!”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da cesarecremonini (@cesarecremonini)

Potrebbe anche interessarti