Covid e viaggi all’estero: le regole del Ministero degli Esteri da seguire per potersi spostare

Il Ministero degli Esteri ha fornito agli italiani una serie di raccomandazioni per poter viaggiare all’estero, tramite il suo sitoweb nella sezione “ViaggiareSicuri“. Queste saranno valide fino al 30 luglio 2021, ovvero finché sarà in vigore “la disciplina generale per gli spostamenti da/per l’estero contenuta nel Dpcm 2 marzo 2021 e nell’Ordinanza 14 maggio 2021 del Ministro della Salute”.

La prima raccomandazione fornita dal Ministero è quella di consultare la “scheda” per il singolo Paese verso cui si desidera viaggiare. Ma anche prendere contatto anche con l’ambasciata o il consolato del Paese di interesse in Italia. Inoltre, la Farnesina rimanda ad un questionario che fornisce all’utente, tramite una serie di domande, tutte le informazioni necessarie e l’iter da seguire per effettuare lo spostamento.

Ministero degli Esteri: paesi in cui si può andare

Ci sono una serie di paesi nei quali è possibile andare anche senza motivazione. In primis abbiamo l’Austria, per la quale è obbligatorio esibire l’esito di un tampone negativo all’ingresso e sottoporsi ad un isolamento fiduciario di 10 giorni. E’ necessario effettuare anche una registrazione on-line, attraverso la quale vengono comunicati i propri dati personali, le informazioni sul viaggio e sulla quarantena.

Altro paese è la Francia, nella quale è possibile entrare esibendo un test di tipo Pcr real-time con esito negativo fatto almeno 72 ore prima. L’età minima è di 11 anni e bisogna anche compilare un’autocertificazione. Mentre negli Stati Uniti, è vietato l’ingresso a tutti coloro che nei 14 giorni precedenti siano stati in un paese dell’Area Schengen.

Per la Germania, invece, c’è bisogno di una documentazione che dimostri di essere vaccinato, guarito o di esser risultato negativo. Mentre, per la Grecia, è obbligatorio un test molecolare con risultato negativo fatto 72 ore prima dell’arrivo o di un certificato di vaccinazione. Altrimenti, sarà obbligatorio l’isolamento fiduciario di 7 giorni. La Spagna permette l’ingresso senza isolamento a tutti i paesi dell’Ue, ma con esito negativo di un tampone fatto 72 ore prima.

Per viaggiare nel Regno Unito, invece, c’è bisogno di un esito al tampone negativo, compilazione di un formulario online, isolamento di 10 giorni e due tamponi al secondo e ottavo giorno di auto-isolamento. Il Giappone, invece, prevede un isolamento di 3 giorni dopo l’arrivo, al termine dei quali è obbligatorio il tampone. Mentre l’Australia mantiene i confini chiusi fino al 17 giugno 2021, sia in ingresso che in uscita.

 

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