Caserta, raccolta fondi per Lulu: la bimba affetta da una malattia senza nome

Una raccolta fondi per la piccola Lulu, una bambina di Caserta, affetta da una malattia che non ha ancora un nome. È questa l’iniziativa nata per la piccola Ludovica, bimba speciale, che è affetta da una malattia genetica rara, come spiegato dalla madre della piccola, Danila Cariati, sul suo profilo Facebook:

Io sono Ludovica, sono insieme alla mia mamma in ospedale perché ero disidratata ed i dottori mi stanno aiutando a rimettermi in forza. Succede perché sono una bimba speciale che si scompensa un po’ più degli altri. Forse perché ho una malattia genetica rara dicono, ma nessuno sa dirmi quale”.

A Caserta, allora, è partita una raccolta fondi su GoFundMe da Marina Buono per aiutare la piccola Lulu e la sua famiglia a trovare un nome alla malattia: “Ludovica purtroppo, è affetta da una malattia rara a cui i medici non sono ancora riusciti a dare un nome nonostante tutti gli esami a cui è stata sottoposta lei e i suoi genitori.

Questa malattia l’ha portata dopo appena tre giorni di vita ad entrare in coma e ad avere una serie di crisi epilettiche. Tutto ciò ha creato danni al cervello comportando un ritardo non solo motorio. Ancora oggi Lulu ha il sondino che le permette di assumere i farmaci salvavita di cui ha bisogno. Ha bisogno di tante cure tra cui molta fisioterapia e logopedia e di visite specialistiche”.

La sua mamma e il suo papà  non vedono l’ora di dare un nome alla malattia e vogliono aiutarla in tutti i modi per farle avere un futuro migliore. Chiedo un piccolo aiuto per fare avere a Lulu tutto ciò di cui necessità e per far avere ai suoi genitori un po’ di serenità ormai perduta a causa di tutti i problemi di Lulu e delle difficoltà economiche incontrate in questo doloroso percorso”.

Al momento, la raccolta fondi ha superato i 5000 mila euro in due giorni e Danila, la mamma di Ludovica, ha voluto ringraziare chi ha donato anche solo pochi euro per aiutarli: “Voglio ringraziare tutti coloro che stanno contribuendo a questa iniziativa ed in particolare Marina Buono perché grazie al suo impegno ed alla sua dedizione tutto questo è stato ed è possibile.

Ludovica ha appena compiuto un anno e chi la conosce sa che è una bimba straordinaria, piena di vita e spero che tutti possiate apprezzarla piano piano. Lei non si è mai arresa, ha lottato fin da quando era piccolissima e continua a farlo e per questo noi genitori non possiamo fermarci. Faremo tutto ciò che è possibile e anche di più. Grazie perché anche con il vostro contributo ci consentite di farlo“.

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