De Luca: “Suonata la campanella, ricreazione per tutti. Prudenza o avremo altra ondata”

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della consueta diretta del venerdì, ha sollecitato la cittadinanza a mantenere alta la guardia per evitare di incorrere in una nuova ondata covid a settembre.

De Luca: “Prudenza o avremo un’altra ondata covid”

“Noi ci stiamo avviando verso una situazione positiva ma comunque non è superfluo richiamare i cittadini ad un atteggiamento di grande e permanente prudenza. Abbiamo almeno un 15% di cittadini che non ha voluto vaccinarsi quindi  centinaia di migliaia di persone esposte al contagio. Questo è il primo elemento per cui dobbiamo avere prudenza. Il secondo riguarda l’apertura generalizzata delle scuole a settembre. Se non avremo completato la vaccinazione per gli alunni e fatto il richiamo rischiamo di avere a settembre un altro luogo di assembramento e di possibile diffusione del contagio”.

“Poi il terzo elemento. Abbiamo vaccinato inizialmente il personale medico e sanitario. Saranno passati 10 mesi rispetto a quando avremo il ritorno dalle ferie. Dovremo fare la seconda vaccinazione per i nostri responsabili medici e per il personale sanitario. Anche chi ha fatto la seconda dose prevedibilmente non avrà la copertura immunitaria quindi è un’altra situazione di potenziale rischio negli ospedali che dobbiamo evitare”.

“Capite che ci sono elementi che vanno ovviamente conosciuti. Ho colto nell’aria la sensazione che ormai abbiamo risolto tutti i problemi, è suonata la campanella ed è scattata la ricreazione per tutti. Vi prego di essere prudenti altrimenti faremo la ripetizione, magari su scala ridotta, dell’ondata covid che abbiamo registrato fra fine settembre e il mese di ottobre”.

“Continuiamo a tenere comportamenti di grande responsabilità e usare la mascherina, non è un grandissimo sacrificio. Ti puoi sempre incrociare con un gruppo di persone, non è che la togli poi la metti. Manteniamo una posizione di grande prudenza. In ogni caso ci stiamo avviando verso una situazione sicuramente aperta, di ripresa delle attività economiche, della vita sociale, dell’economia del nostro Paese. Auguriamoci di poter completare la fuoriuscita dal covid. Sarà tanto più rapida quanto più saremo responsabili e quanto più la Regione, il Ministero della Salute saranno in grado di risolvere le criticità”.

Potrebbe anche interessarti