Scuola, vaccini dai pediatri o tamponi settimanali: le misure al vaglio del Governo

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A seguito del via libera dell’Ema, si fa sempre più concreta l’idea di assicurare il rientro a scuola in totale sicurezza, somministrando i vaccini agli allievi, anche coinvolgendo i pediatri, o monitorandoli costantemente attraverso l’utilizzo di tamponi.

Rientro a scuola: vaccini dai pediatri e tamponi settimanali

Intervenuto a ‘Che Tempo che fa’, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha parlato della possibilità di coinvolgere i pediatri per vaccinare la fascia d’età che va dai 12 ai 15 anni: “Dobbiamo usare il più possibile i pediatri di libera scelta. Sono professionisti di straordinaria qualità che hanno un radicamento sul territorio, un rapporto di fiducia molto importante con le famiglie”.

Come per gli adulti, al momento non è previsto alcun obbligo, e per i non vaccinati non sarà precluso l’accesso in aula. Anche per tale motivo, sono al vaglio del Governo nazionale diverse soluzioni. In particolare quella proposta dal Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi che, stando a quanto reso noto da ‘Il Corriere della Sera’, ha dichiarato:

“Se la metà o anche più non sono vaccinati, per la ripresa di settembre resta sul tavolo l’ipotesi di tamponi ripetuti a distanza costante, anche settimanale. Specie se si riusciranno a diffondere i tamponi salivari per i più piccoli”.

Intanto la Campania ha esteso la campagna vaccinale ai maturandi, aprendo loro la piattaforma di adesione. In poche ore dall’attivazione sono state superate le 10.000 prenotazioni. Le somministrazioni partiranno da domani e si legheranno all’utilizzo dei vaccini Johnson e Pfizer.

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