Marina Confalone compie 70 anni: tanti auguri all’attrice napoletana nata con Eduardo

marina confalone
Foto Facebook – Serena Rossi

Nata il 2 giugno del 1951, oggi Marina Confalone spegne 70 candeline. Splendida attrice napoletana di fama internazionale, Marina Confalone ha esordito giovanissima in teatro con la compagnia di Eduardo De Filippo e proprio Eduardo per lei è stato un padre sia sul palco che fuori – come ha raccontato in una recente intervista.

Marina però non ha ammaliato solamente Eduardo, ma anche tanti altri bravissimi registri italiani. Ha infatti recitato nei film di Federico Fellini, Mario Monicelli e nel 1984 recita nel film “Così parlò Bellavista”, diretto da Luciano De Crescenzo, che le fa vincere un David di Donatello ed un Nastro d’argento alla migliore attrice non protagonista.

Nel 2020 inoltre è stata super protagonista in tv, tra la fiction Mina Settembre e nella ben più discussa trasposizione di “Natale in Casa Cupiello”. In entrambi i ruoli ha ricoperto i panni della madre, una madre scorbutica ma anche protettiva nei riguardi dei suoi figli.

La sua carriera fino a questo momento – costellata di numerosi successi – si potrebbe tradurre con una semplice frase: “da Eduardo ad Eduardo”. Come detto in precedenza è proprio il drammaturgo napoletano che la portò con sé in tournée quando ancora non era nessuno ed è con la stessa celebre commedia di Eduardo che si è fatta apprezzare nel ruolo di Concetta in “Natale in Casa Cupiello“.

All’Ansa la stessa Marina, poco prima che uscisse il film in tv, disse: “Non mi ispiro a Pupella Maggio. Un’attrice che adoro e che sbirciavo durante le rappresentazioni. Il film poi è ambientato nel 1950, non nel 1931 come nell’originale di De Filippo, anche l’estrazione sociale è meno proletaria. A 23 anni De Filippo mi ha preso in compagnia, debuttai ne “Il coraggio di un pompiere napoletano”. Abbiamo lavorato insieme per 4 anni. Avevamo una bacheca, Eduardo lasciava la sera dei bigliettini ci scriveva le parti che assegnava o degli avvertimenti, una volta scrisse: ‘si pregano i signori attori di recitare’“.

Potrebbe anche interessarti