Josi ottiene la maggioranza in consiglio: “Il sindaco non è in vendita. Non mollerò mai”

Josi maggioranzaLa vicenda che ha visto coinvolto il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione si conclude nel migliore dei modi: il primo cittadino ha ottenuto la maggioranza al consiglio coBacmunale. Questo nonostante ci fosse chi cercava di farlo cadere e di comprare i voti che sarebbero andati a suo sfavore.

È stato un consiglio comunale lungo, terminato a tarda notte. Atteso dalla città. Perché era necessario che tutti facessero chiarezza. Ed alla comunità di Bacoli, di cui ho l’onore di essere il primo instancabile servitore, comunico che la maggioranza c’è ed ha i numeri per continuare a governare”, scrive Josi sulla sua pagina Facebook.

“Ai tanti che mi scrivono, ogni giorno, di non mollare, rispondo che non mollerò mai. So di non essere solo. So di poter lavorare al fianco di donne e uomini che investono passione e competenze solo per amore della città. E sento, ogni giorno, la vostra fiducia. Quella della gente, del popolo bacolese. Quella di tante persone che guardano con stima ed interesse a quanto stiamo facendo.

Sento il vostro sostegno, i vostri consigli. Di cui vi sono grato. E sento anche le vostre critiche costruttive, che aiutano a fare di più. A fare meglio. Ho assoluto rispetto di chi, ieri sera, ha voluto comunicare scelte diverse. L’unico giudice è e resterà la comunità. Nessun altro.

Noi andiamo avanti, con la stessa energia di sempre. Con lo stesso entusiasmo che due anni fa ci ha visto vincere le elezioni. Con la stessa commozione vissuta quando mi avete onorato di essere il vostro sindaco. Un orgoglio enorme. Un incarico che continuerò ad assolvere con onestà, con determinazione. Con coraggio. Senza mai risparmiarmi.

E a chi si chiedeva ‘quanti soldi ci vogliono per cacciare a questo’, confermo di stare tranquilli. Perché le persone perbene non hanno prezzo. Perché il sindaco di questa città non è in vendita. Io, non sono in vendita. Bacoli ha bisogno di tutta la nostra energia. Insieme, cambiamo la nostra terra. Più di prima. C’è ancora tantissimo da fare. Un passo alla volta”.

Potrebbe anche interessarti