Mix vaccini, Speranza dice sì ma De Luca lo vieta: “Per preoccupazioni scientifiche”

Sul caso AstraZeneca, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, è intervenuto per ribadire l’efficacia del mix di vaccini trovando il disaccordo del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ne ha rifiutato la linea della vaccinazione eterologa.

AstraZeneca, Speranza dice sì al mix di vaccini ma De Luca lo vieta

Il Ministro Speranza, in queste ultime ore, ha incontrato i giornalisti per fare il punto della situazione e chiarire in che modo procederà la vaccinazione per chi ha ricevuto la prima dose di AstraZeneca. Come reso noto da ‘Skytg24’, ha dichiarato: “La vaccinazione eterologa è già utilizzata  da Paesi importanti come la Germania da diverse settimane e i risultati sono incoraggianti. Vi sono alcuni studi che testimoniano come la risposta immunitaria sia addirittura migliore di quella con due dosi dello stesso vaccino”.

Attualmente, le indicazioni nazionali promuovono l’utilizzo del vaccino AstraZeneca limitatamente agli over 60. Ciò in quanto il caso della 18enne di Genova, deceduta a seguito della somministrazione, ha reso necessaria una nuova riflessione sull’utilizzo del farmaco.

In Campania, tuttavia, il Governatore De Luca si è mosso diversamente vietando il mix di vaccini. Dunque, relativamente ai richiami per chi ha ricevuto la prima dose di AstraZeneca, ha annunciato: “Chi ha fatto la prima dose di Astrazeneca sopra i 60 anni, può completare il ciclo con una seconda dose Astrazeneca. Per i soggetti sotto i 60 anni (tranne che per chi è alla dodicesima settimana) non si procede alla somministrazione di vaccini diversi dalla prima dose, sulla base di preoccupazioni scientifiche che invieremo al Governo, e rispetto alle quali sollecitiamo risposte di merito, in mancanza delle quali, manterremo la nostra linea di rifiuto del mix vaccinale”. In più ha bandito l’utilizzo, per le prime dosi, dei vaccini a vettore virale (AstraZeneca e Johnson) per tutte le fasce d’età.

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