Napoli e il Sud in una “bolla” di sabbia del Sahara: la foto della NASA

Caldo torrido, temperature oltre i 38 gradi ed un tasso di umidità del 70%. Inoltre il cielo non è limpido, è coperto da nubi gialle. Il fenomeno è stato spiegato dalla NASA, che ha pubblicato sul suo “Earth Observatory una foto scattata sul Mediterraneo.

Si tratta di una gigantesca nube di sabbia del deserto del Sahara che sta ricoprendo l’intera Penisola e soprattutto il sud, rendendo l’aria di Napoli e provincia irrespirabile. Dall’Algeria si sta spostando una “bolla” fatta di granelli di sabbia e caldo torrido, portando problemi anche a chi soffre di allergie.

Lo studio della NASA

La polvere – scrive la NASA – sembra aver viaggiato dall’Algeria e dal Mali, soffiando per più di 1.000 chilometri (600 miglia) a causa di un grande sistema meteorologico convettivo su mesoscala. Si prevede che la polvere continuerà a viaggiare più a nord in Europa questa settimana, secondo le previsioni del servizio di monitoraggio dell’atmosfera di Copernicus“.

Decine di milioni di tonnellate di polvere – continua – escono ogni anno dall’Africa settentrionale e occidentale, sollevate dal deserto del Sahara da forti venti stagionali. Le tempeste di polvere possono degradare la qualità dell’aria, ma svolgono anche un ruolo importante nell’assorbire e riflettere l’energia solare per regolare il clima della Terra. La polvere fertilizza anche gli ecosistemi oceanici e terrestri con ferro e vari minerali che aiutano le piante e il fitoplancton a crescere”.

Secondo gli esperti nel fine settimana le temperature saranno oltre la media stagionale e per domani il Ministero della Salute ha previsto il bollettino arancione per Napoli e la Campania. Il consiglio rivolto a tutti e soprattutto alle fasce più deboli della popolazione (bambini, anziani e cardiopatici) è quello di evitare di uscire nelle ore più calde e fare sforzi fisici importanti.

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