Focolaio a Dubai, diversi studenti campani bloccati: “Tempi di rientro non brevi”

A seguito del focolaio covid esploso all’interno di un college a Dubai, diversi sono gli studenti campani impossibilitati a rientrare in Italia: sono una decina i giovani di Marcianise bloccati con diversi altri coetanei casertani. A renderlo noto è stato il sindaco di Marcianise, Antonello Velardi.

Focolaio a Dubai, studenti campani bloccati: circa 10 di Marcianise

Aumenta sempre più il bilancio dei turisti bloccati all’Estero per essere risultati positivi al covid o per contatti diretti con un contagiato. Si tratta soprattutto di giovani che stanno osservando la misura dell’isolamento tra Malta, Spagna e Grecia.

Un’esplosione di contagi ha riguardato anche la celebre Dubai dove, attualmente, si trovano anche diversi ragazzi residenti in Campania. Il primo cittadino di Marcianise, Antonello Velardi, ha dichiarato: “Sono una decina i giovani marcianisiani che fanno parte di un gruppo consistente di studenti italiani rimasti bloccati a Dubai per l’esplosione di un focolaio covid all’interno del college dove alloggiano”.

“Il caso mi è stato segnalato da alcuni genitori, preoccupati delle condizioni di salute dei giovani e dell’evoluzione della vicenda. Nel gruppo ci sono diversi altri studenti casertani. I giovani sono negli Emirati Arabi per una vacanza studio organizzata dall’Inps per i figli dei propri assistiti. Fanno parte di due gruppi arrivati a scaglioni negli Emirati: nessuno di loro è riuscito a rientrare”.

Aggiorna, poi, sulle loro condizioni di salute: “Il gruppo è formato da quasi 500 persone tra studenti ed accompagnatori. I casi di positività al covid sarebbero al momento meno di 200. Alcuni ragazzi si sono già negativizzati ma restano bloccati. Nessuno è in gravi condizioni per fortuna”.

“La vicenda è seguita direttamente dalle autorità degli Emirati Arabi che hanno mostrato grande inflessibilità scontrandosi anche con il tour operator che ha organizzato il viaggio. La situazione è ritenuta sotto controllo anche se si prevedono tempi non brevi per il rientro in Italia”.

Inevitabile la preoccupazione delle famiglie: “Non sempre in questi casi si riesce a dominare la (giusta) ansia di chi ha un figlio così lontano. Sono fiducioso sull’esito finale anche se occorre in questa fase avere molta pazienza. Ai genitori marcianisiani va la nostra massima vicinanza, ai nostri giovani concittadini che sono lì bloccati va un affettuoso abbraccio. Non li lasceremo soli, continueremo a seguire passo passo la vicenda”.

Conclude sollecitando i cittadini a pianificare le vacanze con prudenza. Stessa raccomandazione rivolta dalla Farnesina ai cittadini italiani mettendoli in guardia sui rischi connessi ai viaggi all’Estero in questo periodo di pandemia.

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