Rete Due Sicilie. Una televisione per il Mezzogiorno

rete 2 sicilie

Come abbiamo più volte appurato sull’esperienza italiana degli ultimi trent’anni, la televisione è uno dei media di massa più importanti ed efficaci all’interno sia dell’educazione, della formazione e dell’organizzazione critica di massa, sia per la massificazione dei singoli.

Con un chiaro intento politico, culturale, identitario, dal 18 agosto partirà ufficialmente il primo canale televisivo per una coscienza meridionale che si rinnova. Dall’Abbruzzo alla Sicilia, sui canali televisivi Google più e Youtube, si tenterà di riunire le coscienze per organizzarle e formarle all’orgoglio e al rispetto per le nostre radici.

Documentari e film storici, meteo e informazione, rubriche specifiche dallo sport agli eventi meridionali comporranno un palinsesto interessante e degno di nota.

Rete Due Sicilie integra il concetto di webtv con la ricerca storica, il giornalismo video e scritto con la militanza politica duosiciliana. Con una sede legale situata a Palermo, Rete Due Sicilie è un interessante strumento per il ripensamento della nostra cultura e per immaginare possibili e comuni scenari futuri.

Certamente Rete Due Sicilie non è il primo caso dove si cerca di inventare un’identità collettiva attraverso i media. Con la carta stampata, con la radio, con la televisione, con internet, negli anni abbiamo nascere e morire nuove identità e popoli.

rete 3

Per chi scriveva una volta che il Regno dei cieli non esisteva, che la Padania non esisteva, per chi scriveva che una Europa non esisteva, una nuova sfida sembrerebbe essersi figurata. Il Regno delle Due Sicilie sembrerebbe esistere, solo che esso esiste non a partire dalla realtà verso l’artificio, ma parte dalla cultura per trasformare la realtà. Il reale di questo regno è un reale simbolico, di cultura, di militanza politica, di molteplici sforzi di massa per un futuro da progettare, da condividere, da applicare a livello di gruppo.

Gli psicologi delle masse sono serviti! Nuovi interessanti fenomeni identitari sembrano clinicamente trasformarsi per esistere nuovamente.

Potrebbe essere questo un timido spunto per creare in futuro una realtà industriale, seriamente pubblica, per l’informazione e l’educazione del Mezzogiorno, di una terra e di una coscienza da far risorgere alla missione europea?

Potrebbe anche interessarti

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più