COVID/ Terza dose, Locatelli: “Per chi è giovane e sano non è affatto scontata”

E’ già partita la campagna vaccinale anti-covid dedicata alla somministrazione della terza dose e potrebbe riguardare soltanto alcune categorie di soggetti, escludendo giovani e soggetti sani così come annunciato da Franco Locatelli, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico.

Terza dose a giovani e soggetti sani, Locatelli: “Per loro non è scontata”

A margine della settima edizione del ‘Meet in Italy for Life Sciences’, tenutasi a Genova, Locatelli ha spiegato: “In questo momento la terza dose è stata identificata per gli ultra 80enni e per coloro che risiedono nelle strutture residenziali assistite. Poi si farà una riflessione su personale sanitario con un razionale che si basa sull’obiettivo di fornire il massimo di garanzia a chi si rivolge agli operatori sanitari e anche per dare continuità e recuperare quelle prestazioni che sono state ritardate o interrotte nel periodo pandemico”.

“Seguiranno poi altre riflessioni per la somministrazione dedicata ai soggetti connotati da fragilità come obesità o fibrosi polmonare. Non darei affatto per scontato che si arrivi a una terza dose in un soggetto giovane e sano” – ha concluso.

Dunque, al momento, il terzo richiamo sembrerebbe interessare soltanto anziani e fragili, escludendo il resto della platea. Del resto la stessa circolare diffusa dal Ministero della Salute chiarisce: “La strategia di offerta vaccinale a favore di ulteriori gruppi target o della popolazione generale verrà decisa sulla base dell’acquisizione di nuove evidenze scientifiche e dell’andamento epidemiologico”.

Stando alle parole di Locatelli, considerando i numeri raggiunti dalla campagna vaccinale e all’appiattimento della curva epidemiologica, la somministrazione delle terze dosi potrebbe concludersi ben presto, raggiungendo soltanto le categorie attualmente designate come prioritarie.

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