Napoli, ennesimo suicidio dal Ponte di San Rocco. L’appello dei residenti: “Fate qualcosa, mettete barriere”

suicidio san rocco
Foto fb Gennaro Acampora

La città di Napoli è scossa da un nuovo lutto. Poco fa un uomo ha deciso di lanciarsi giù dal Ponte di San Rocco, nella zona di Capodimonte. Una notizia che fa male e che spinge i residenti a chiedere a gran voce barriere che possano fare da deterrente a chi non riesce a trovare un’altra soluzione al proprio male di vivere. Purtroppo sono sempre più numerosi i casi di suicidi in città e i ponti sono uno dei mezzi privilegiati per chi non riesce ad andare avanti.

MANIFESTAZIONI SUL PONTE DI SAN ROCCO: BASTA SUICIDI

Soltanto ieri infatti alcuni passanti avevano convinto un ragazzo a non buttarsi dal Ponte, oggi però nessuno è riuscito a bloccare un uomo che è morto sul colpo. Come reso noto da Gennaro Acampora, consigliere della Terza Municipalità (Stella, San Carlo all’arena):

PONTE DI SAN ROCCO CHIUSO ENNESIMA TRAGEDIA. Ieri un ragazzo è stato fermato, oggi invece si è suicidato un altro, sta diventando una cosa assurda, incontrollabile…. Troppi, troppi e di continuo…Non se ne può PIÙ….“.

Una settimana fa a perdere la vita da quel ponte era stata una giovane studentessa. Oggi quest’altra tragedia che ha spinto i residenti a mobilitarsi in una sorta di appello che viaggia sui social. Scrive Gianmaria:

Stasera sul ponte di San Rocco ore 19,00. basta mo!“.

Anche Mery la pensa così:

Io stasera alle 19:00 sarò con sedia e chitarra in mezzo al ponte, se volete mi trovate lì“.

Mentre anche Salvio propone una manifestazione:

Ennesimo suicidio sul ponte di San Rocco noi cittadini di San Rocco di Capodimonte siamo stufi ad assistere a queste scene molto brutte facciamo qualcosa anche qualche manifestazione, non se ne può più… ALZATE QUESTE MALEDETTE SBARRE“.

I cittadini quindi chiedono a gran voce che sia fatto qualcosa per evitare altre morti. Tra chi propende per paratie, sbarre e maggiore sicurezza (con qualcuno che presidi giorno e notte il ponte). La pandemia e le difficoltà economiche hanno mandato sul lastrico molte persone e chi non ha nessuno, sbagliando, pensa che la soluzione migliore sia farla finita. Chiunque può avere pensieri di suicidio, la cosa fondamentale è non sottovalutarli né fingere di non averli. Per questo bisogna chiedere aiuto, ai propri familiari, amici o affidarsi ad esperti come Telefono Amico.

Inoltre è possibile far riferimento agli psicologi presenti nelle Asl della Regione Campania.

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