Buttol, arriva l’app contro l’abbandono di rifiuti: come funziona

Nell’area vesuviana arriva l’app per combattere l’abbandono dei rifiuti: questa è l’iniziativa lanciata dalla Buttol Srl nei comuni dove si occupa della gestione dei servizi ambientali.

Si tratta di un’applicazione che aiuta a fare la raccolta differenziata e che prevede un servizio innovativo: la possibilità di scattare una foto e inviarla direttamente agli operatori ecologici. I cittadini avranno quindi un’arma in più per combattere l’inciviltà di chi abbandona i rifiuti: il loro smartphone o il tablet, attraverso i quali comunicare direttamente con chi si occupa della raccolta.

L’iniziativa coinvolge i comuni di Torre del Greco, Ercolano, Gragnano, Nola, San Giorgio a Cremano, Afragola, Melito di Napoli, Sessa Aurunca, Piedimonte Matese, Maddaloni e San Felice a Cancello. Sugli store ufficiali è già disponibile l’applicazione “Buttol”, che l’azienda ha fatto realizzare con l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio e di combattere il malcostume del “sacchetto selvaggio”.

Il servizio per segnalare l’abbandono dei rifiuti è già attivo e per sfruttarlo basta scaricare l’app gratuita dall’Apple Store o dal Play Store. E’ necessario poi iscriversi localizzandosi nella propria città di residenza e iniziare a collaborare come “sentinella dell’ambiente”.

Per collaborare attivamente bisogna accedere alla sezione “segnalazioni”, portando all’attenzione degli operatori qualsiasi forma di abbandono oppure di deposito fuori orario dei rifiuti. Chi lo farà avrà anche la possibilità di consultare in tempo reale il calendario di conferimento.

I cittadini potranno allegare una o più foto, localizzando il luogo dell’eventuale deposito abusivo. Attraverso l’app si possono inoltre indicare eventuali disservizi o mancate raccolte, così da effettuare un controllo molto più accurato sul lavoro svolto dagli operatori ecologici.

L’applicazione prevede anche un sistema di prenotazione per il ritiro ingombranti e una guida pratica per una corretta raccolta differenziata. Per ogni città è disponibile una sezione “dove lo butto?”, consultabile in qualsiasi momento. Inoltre, direttamente sull’App è possibile contattare gli operatori Buttol, telefonicamente oppure inviando un messaggio alla sezione “contattaci”.

L’obiettivo della Buttol, società campana che opera anche nel campo dell’impiantistica attraverso l’acquisizione di due biodigestori (nelle province di Terni e Lecce) per la lavorazione dei rifiuti organici, è quello di migliorare la qualità del servizio e rendere partecipi i cittadini nel prendersi cura della propria città.

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