Natale, De Luca tuona: “Non moltiplicate feste e festini. Evitiamo nuovi lockdown”

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso del consueto aggiornamento alla cittadinanza ha invitato la popolazione a mantenere alto il livello di prudenza in vista delle festività per evitare nuovi lockdown.

De Luca frena sulle festività: “Non moltiplichiamo i festini, evitiamo nuovi lockdown”

Queste le sue parole: “Vedo troppa gente senza mascherina. Da noi in Campania e soprattutto in altre parti si fa fatica a trovare qualcuno con la mascherina. Noi dobbiamo pensare a noi perché siamo la Regione più delicata e difficile d’Italia per la densità abitativa che abbiamo. Qui l’uso della mascherina è un obbligo”.

“Poi dobbiamo stare attenti a non moltiplicare feste e festini. Ci avviciniamo al periodo festivo. A Napoli è in preparazione una maratona ma non era stata allertata l’Asl Napoli 1 del problema e non va bene. Per le manifestazioni di massa bisogna avere l’autorizzazione dell’Asl”.

“Io credo che si possano fare manifestazioni ma avendo l’obbligo del Green Pass, non possiamo avere in piazza 10 mila persone. Ogni manifestazione pubblica deve avere il controllo preventivo del Green Pass altrimenti è un delitto perché rischiamo l’effetto Trieste cioè di avere dopo due settimane il 300% di aumento dei contagi. Sono cose che ci possiamo risparmiare quindi massimo rigore e controllo di tutti quelli che partecipano ad eventi di massa”.

Torna, poi, ad attaccare Matteo Salvini e Giorgia Meloni: “Abbiamo assistito a cose di una strumentalità vergognosa. Mi riferisco a Salvini e Meloni. Ci sono stati cortei selvaggi in queste settimane e loro hanno fatto di tutto per ostacolare la diffusione del Green Pass. Hanno fatto polemiche contro la polizia che si era permessa di usare gli idranti per liberare un varco nel porto di Trieste. Gli idranti non i lanciafiamme o le bombe a mano. Adesso di fronte alle proteste per il danno che si sta producendo alle attività commerciali, per il pericolo di arrivare a Natale con i negozi chiusi, fanno appello affinché si blocchino i cortei selvaggi”.

“I cortei non c’entrano niente con la libertà di manifestare. Quando è a rischio la salute dei cittadini si manifesta nei limiti fissati dalla legge o dalle disposizioni di prefetto e questore. Mi auguro che le forze di polizia vogliano intervenire con decisione nei confronti di chi viola le regole perché non se ne può più”.

“Grazie a Dio noi non abbiamo avuto particolari cortei ma in altre parti di Italia abbiamo avuto un aumento del 300% dei contagi. Facciamo in modo di non bloccare la ripresa economica con nuovi lockdown, con nuove chiusure perché sarebbe un delitto affrontare la stagione delle feste avendo problemi di chiusure”.

 

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