Disabile bullizzato a Scampia, uno dei responsabili: “Chiedo scusa. Volevo più follower sui social”

Ha indignato la popolazione il video girato a Scampia da alcuni ragazzi che si divertono ad umiliare un loro coetaneo disabile al punto da spingere uno dei due protagonisti dell’episodio di bullismo a chiedere scusa.

Scampia, ragazzo disabile vittima di bullismo: uno dei responsabili chiede scusa

Le immagini hanno fatto il giro del web suscitando la rabbia dei cittadini, increduli di fronte a un gesto di estrema crudeltà nei confronti di una persona affetta da problemi di disabilità. Il video parte con la scena dei due bulli che costringono il ragazzo a correre dietro il loro scooter e ad urlare a squarciagola ‘per piacere’ promettendogli dei soldi.

Poi continuano a infastidirlo arrivando persino ad obbligarlo ad infilarsi in un cassonetto dell’immondizia. Il tutto condito dal divertimento e dalle risate dei due nonostante l’evidente stato di sofferenza della vittima. Eppure, ad oggi, uno dei due responsabili ha deciso di farsi avanti, chiedere scusa e chiarire l’accaduto.

Il ragazzo si è rivolto al consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli spiegando che il tutto è nato soltanto per la volontà di ottenere più visualizzazioni e follower sui social, una motivazione assurda quanto frequente. Sono sempre più, infatti, i casi di bullismo e molto spesso si legano proprio alla volontà di accrescere la propria popolarità sulle piattaforme del web.

Il filmato sarebbe stato girato diversi mesi fa ma pubblicato nuovamente lo scorso venerdì. Il giovane, tuttavia, ha provveduto ad eliminarlo dai suoi profili social ed ha dichiarato di esser pronto a chiedere scusa e a rispondere delle sue azioni.

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