Cavo riscaldante: cos’è, come funziona e quali vantaggi offre

cavo elettrico scaldanteQuando le temperature scendono al di sotto dello zero una delle problematiche maggiormente presenti è quella del congelamento dei tubi, in seguito a ciò si verifica lo stop del flusso del liquido e anche la rottura delle strutture, in quanto il ghiaccio si espande e le rompe, indipendentemente dal materiale con cui sono realizzate. Una soluzione davvero efficace in tal senso sono i cavi riscaldanti, i quali evitano che l’acqua si solidifichi, per questo sono perfetti da impiegare sia all’interno, nelle parti della casa particolarmente fredde, come i solai o le cantine, o direttamente all’esterno. L’installazione facile ne consente l’uso a livello casalingo, l’importante è approvvigionarsi di un prodotto di qualità.

Cosa sono i cavi riscaldanti

I cavi riscaldanti, a volte definiti semplicemente termici o termo-tracciabili, sono un sistema molto efficace per evitare il congelamento dei tubi ma possono essere applicati anche su contatori dell’acqua, rubinetti, grondaie, valvole, ecc. Essi sono alimentati dalla corrente elettrica che di norma è a 230V, ma esistono sistemi che lavorano a valori inferiori e superiori, ciò permette di creare un aumento di temperatura che si diffonde per tutta la lunghezza del filo.

Per acquistare dei cavi riscaldanti è bene rivolgersi a negozi specializzati come, ad esempio, Rs components che propone un’ampia selezione di articoli e accessori elettrici ed elettronici di qualità, tra cui anche diverse tipologie di cavi riscaldanti. Selezionando il prodotto di proprio interesse sul sito it.rs-online.com, è possibile anche leggerne le specifiche tecniche e le caratteristiche. L’acquisto immediato, la spedizione veloce e l’assistenza dedicata rendono tale metodo il migliore da impiegare se si ricerca qualcosa di specifico.

Quando si decide di sfruttare i cavi riscaldanti bisogna sapere che ne esistono due differenti modelli:

  • quelli autoregolanti, realizzati da connettori in rame stagnato e un nucleo di particelle di grafite, sono circondati da guaine isolanti che evitano la dispersione di calore e donano protezione da agenti chimici. In questo caso si avrà un’autoregolazione del sistema, il quale si scalderà o si raffredderà in base alla temperatura esterna, senza rischio di surriscaldamento. Tale modello può essere tagliato della lunghezza desiderata, quindi può essere acquistato in bobine e accorciato a piacimento secondo le proprie necessità;
  • quelli a potenza costante hanno un conduttore isolato con gomma e sono in grado di erogare un calore predeterminato, in base alla loro struttura, si tratta di sistemi che non possono essere accorciati e necessitano di un termostato che ne regola la temperatura per evitare incidenti.

Vantaggi di usare cavi riscaldanti

Nella stagione fredda è molto difficile evitare che le strutture poste all’esterno dove scorre l’acqua si ghiaccino alterando la loro funzione. A volte, soprattutto i tubi, possono essere avvolti con stoffe di lana o altro materiale in grado di isolarli ma tale soluzione non è sempre efficace. I cavi riscaldanti, invece, possono essere posti in modo parallelo all’impianto o avvolti su rubinetti grondaie o altre strutture per impedire che scendano sotto allo zero determinando il passaggio di stato dell’acqua da liquida a solida, con conseguente aumento del suo volume.

La facilità di impiego e di installazione di tale dispositivo consente di usarle i cavi riscaldanti sia in ambito casalingo che industriale, essi, inoltre, non richiedono molta manutenzione e non sono soggetti a rotture o malfunzionamenti in quanto sono resistenti anche a un’eccessiva umidità per questo, come accennato, possono essere impiegati senza problemi pure all’esterno. La maggior parte dei cavi riscaldanti è alimentata da una spina che deve essere posta all’interno di una presa quindi, quando si istallano si deve tener conto di questo particolare e comprare un filo abbastanza lungo o, in alternativa, una prolunga.