Trionfo di colori alla stazione di Gianturco: il nuovo murales omaggia 4 grandi donne

La stazione di Gianturco si carica di energia e messaggi positivi con il murales ‘Donne per lo sviluppo sostenibile’ realizzato dallo street artist Geometric Bang nell’ambito di un progetto promosso da Engineering ed Eav.

Stazione di Gianturco, spunta il murales ‘Donne per lo sviluppo sostenibile’

Si tratta di un’opera che sottolinea l’importanza del genio femminile per il progresso sostenibile sociale e ambientale attraverso la rappresentazione di quattro figure simbolo: Malala Yousafzai, Shamsia Hassani, Greta Thunberg e Liliana Segre.

Malala Yousafzai è la più giovane vincitrice del Nobel per la pace e attivista pachistana che si batte per garantire il diritto all’istruzione. A lei si accompagnano Shamsia Hassani, la street artist afgana impegnata per la difesa dei diritti delle donne, e Greta Thunberg, la giovane attivista svedese attiva nelle problematiche relative al cambiamento climatico. Infine, Liliana Segre, senatrice italiana da sempre impegnata contro il razzismo, l’antisemitismo, l’istigazione all’odio e alla violenza.

Una dedica rivolta alle donne che hanno lasciato una forte impronta nel mondo e continuano a farlo, realizzato attraverso l’impiego della vernice AirLite, basata sull’innovativa tecnologia di purificazione dell’aria contribuendo a ridurre l’inquinamento. L’omaggio alla popolazione femminile, infatti, va di pari passo con l’importanza del rispetto dell’ambiente.

Maximo Ibarra, CEO di Engineering, ha commentato: “Con quest’opera vogliamo rendere omaggio all’impegno di queste donne straordinarie, modelli intergenerazionali e fonte di ispirazione per chi crede nell’importanza di una società più inclusiva e aperta ai valori dell’ambiente, del rispetto delle diversità e dell’uguaglianza”.

Sulla stessa scia Umberto De Gregorio, Presidente Eav, che ha dichiarato: “In Eav ambiente e donne sono temi che stiamo cercando di sviluppare negli ultimi anni. Ricorrono in molti murales realizzati in tante stazioni. Ricordiamo che nell’officina di Ponticelli, dove lavorano 150 operai, con tantissime donne, abbiamo fatto la più grande operazione di bonifica ambientale della Campania eliminando dal tetto l’amianto e realizzando pannelli solari che rendono più autosufficiente la struttura”.

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