La metà dei cani nei canili del Sud sono denutriti: mangiano con 70 centesimi al giorno

canile lagerSoltanto 70 centesimi al giorno per mantenere ed accudire i cani nei canili comunali, anche quelli di grossa taglia. Il report di AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente) è tragico: la metà degli animali custoditi nelle strutture pubbliche è malnutrita o addirittura denutrita, in special modo al Sud.

L’associazione ha condotto l’indagine analizzando le condizioni di 40 canili sul territorio nazionale. “I comuni – si legge nel resoconto – pagano in molti casi meno di un euro al giorno per il loro mantenimento e la loro custodia compresi i cani di grossa taglia ed i molossi. Una cifra irrisoria che non aiuta certo i cani a vivere in ottime condizioni in queste strutture, specialmente in quelle del sud Italia dove in alcune strutture sono ammassati migliaia di cani spesso in condizione di sotto nutrimento se non addirittura denutriti. Si tratta di quelle strutture dove non esiste la presenza ed il controllo delle associazioni volontarie, prevalentemente strutture private che tra l’altro traggono profitto economico da quella che per i gestori è semplicemente un attività commerciale a fine di lucro”.

Le condizioni peggiori nei canili del Sud

“Almeno un terzo dei cani ospitati nei canili del sud – si legge nella relazione che l’AIDAA- Italambiente nei prossimi giorni invierà al ministero della salute ed ai Nas per chiedere controlli specifici – sono sotto nutriti e di essi la metà rischiano in questi mesi invernali per la loro stessa vita in particolare il rischio è per i cani ospitati nei maxi canili di Sicilia, Sardegna, Calabria e Campania”.

“È possibile mantenere con 70 centesimi al giorno ed accudire un cane di grossa taglia? La risposta – scrivono gli animalisti – è chiaramente un secco no”. Nel frattempo AIDAA chiede al ministero un intervento per alzare i livelli minimi dei bandi di gestione dei canili portando il minimo giornaliero almeno a 3 euro.

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