Governo verso la stretta di Capodanno: dai tamponi ai vaccinati al Green Pass esteso

Con l’incremento dei casi covid e la diffusione della variante Delta anche il Governo sembra intenzionato a correre ai ripari con ulteriori misure restrittive convocando una cabina di regia per il 23 dicembre, proprio a ridosso dei giorni di Natale e Capodanno

Covid, Governo studia la stretta: verso nuove misure a Capodanno

Eventuali provvedimenti saranno valutati in base ai dati del contagio ma non dovrebbero entrare in vigore già nel periodo natalizio. Tra le ipotesi sul tavolo dell’esecutivo spicca l’estensione dell’obbligatorietà del Green Pass per l’accesso ad ulteriori luoghi al chiuso come i centri commerciali oltre alla riduzione della validità del certificato che potrebbe scendere a sette o addirittura cinque mesi.

In più per i luoghi soggetti al rischio di assembramento, come per grandi eventi, stadi o discoteche, potrebbe essere richiesto anche l’esito negativo di un tampone anche ai vaccinati oltre al Super Green Pass. Una misura che potrebbe essere introdotta già dal 27 dicembre così da essere applicata anche in vista del Capodanno estendendosi oltre il periodo festivo.

Intanto alcuni Governatori hanno già annunciato nuove restrizioni come il Presidente della Campania, Vincenzo De Luca, che ha già vietato feste ed eventi in discoteche, sale da ballo e simili oltre ad imporre il divieto di mangiare o bere all’aperto durante i giorni prefestivi e festivi.

Si ragiona anche sull’introduzione dell’obbligo di mascherina all’aperto, già valido in Campania, mentre non rientra tra le ipotesi l’obbligo vaccinale. L’immunizzazione, tuttavia, resta fondamentale per arginare la circolazione del virus come confermato da Guido Rasi, consulente scientifico del commissario all’emergenza Figliuolo, che intervenuto a ‘Mezz’ora in più’ ha dichiarato: “Ci stiamo avvicinando alla zona arancione perché continua ad aumentare l’occupazione dei posti ospedalieri. E’ fondamentale fare subito le terze dosi”.


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