Arzano, lavoratori CTP sui tetti: “Nulla è stato fatto come promesso in campagna elettorale”

Lavoratori CTP sui tetti del deposito di Arzano per rivendicare il diritto al lavoro ed al salario e per offrire alla cittadinanza una mobilità certa ed efficiente.

Lavoratori CTP sui tetti del deposito: “Nulla è stato fatto

Dopo 4 mesi dall’insediamento del Sindaco Gaetano Manfredi nulla è stato fatto per CTP, come promesso in campagna elettorale” – affermano Marco Sansone e Giuseppe Ferruzzi della USB LAVORO PRIVATO.

“Ricordiamo – continuano – che il servizio è fermo per mancanza di bus efficienti, e molto spesso per carenza di fondi necessari per acquistare gasolio, pagare assicurazioni, ditte della manutanzione, ditta delle pulizie, ecc..
Tutto il mondo dell’indotto che gira attorno all’azienda, ed i lavoratori della partecipata NA-MET, sono a rischio occupazione, inoltre, lavoratori di CTP, oltre a non percepire lo stipendio di dicembre, si vedono impossibilitati ad avere certezze sul loro futuro”.

“L’USB – concludono Sansone e Ferruzzi – sostiene senza se e senza ma la legittima lotta dei lavoratori, e chiedono un immediato intervento del Sindaco Metropolitano che dia finalmente dignità a tutti i lavoratori, garantendo loro subito gli stipendi ed intervenendo per mettere in servizio gli bus.
Ci aspettiamo un atto politico coraggioso e certo, in grado di far comprendere a tutti che l’amministrazione politica non vuole svendere il patrimonio della Partecipata“.

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