“500 euro se fai la terza dose”, la nuova truffa: come funziona ed evitarla

Un bonus di 500 euro per chi ha fatto la terza dose di vaccino anti Covid. È la nuova truffa ideata ai danni di chi, senza malizia o poco avvezzo alle dinamiche del web, può essere facilmente indotto nell’errore di cliccare su link e fornire informazioni strettamente personali che possono costare molto caro.

500 euro a chi fa la terza dose: come funziona la truffa

Il destinatario della truffa vede comparire un messaggio su WhatsApp da parte di un contatto reale, a volte un conoscente che potrebbe avere virus o malware sul proprio smartphone, che recita più o meno così: “Ho appena saputo che il Governo ha approvato un bonus di 500 euro per chi riceve una dose di vaccino anti-Covid, al fine di aumentare il tasso di vaccinazione. Se ti sei già vaccinato richiedi qui il tuo bonus di 500 euro”.

Il messaggio è corredato da un link cliccando sul quale si viene rimandati ad una pagina che chiede l’inserimento di informazioni personali, tra cui i dati bancari. Questi vengono rubati dai truffatori che in tal modo riescono a prelevare denaro dal conto fino addirittura a prosciugarlo.

Come evitare questo tipo di truffa

I siti istituzionali e le banche non chiedono mai, tramite messaggio o email, di inserire i propri dati personali. È bene sempre controllare i mittenti e, in caso di dubbio, contattare il proprio istituto di credito o la Polizia Postale per chiedere delucidazioni.

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